Terremoto, approvate le norme per la proroga delle scadenze

Norcia scossa dal terremoto del 2016 (foto Settonce, riproduzione riservata)
Norcia scossa dal terremoto del 2016 (foto Settonce, riproduzione riservata)

La presidente Marini: «Provvedimento di grande importanza per le area del sisma, grazie al governo Gentiloni per l’attenzione e sensibilità»

di Agenzia Umbria Notizie

PERUGIA – «Il provvedimento approvato oggi dal Governo è di grande importanza e contiene norme relative alla proroga di scadenze molto attese dai cittadini e imprese delle aree del terremoto. È l’ulteriore conferma della grande attenzione che il governo Gentiloni ha sempre dimostrato per i territori così duramente dagli eventi sismici. Una attenzione di cui il Governo si è fatto carico pur in quadro politico ed istituzionale in questi giorni particolarmente complesso. Ringrazio quindi nuovamente il Governo del presidente Gentiloni per questa sensibilità».

È quanto afferma la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, commentando il decreto legge approvato (martedì 29 maggio, ndr) dal Governo relativo a misure urgenti per le aree del sisma; la presidente ringrazia anche l’onorevole Paola De Micheli, commissario straordinario per la ricostruzione, per il lavoro di coordinamento svolto in questi giorni, anche di concerto con i Presidenti delle Regioni interessate.
«Un lavoro – sottolinea la presidente Marini – che porteremo avanti ancora nelle prossime settimane per definire anche i contenuti di un disegno di legge più complessivo relativo a interventi legislativi per facilitare ulteriormente la ricostruzione».
«È molto importante quanto approvato oggi – dice la presidente – e cioè la proroga della scadenza della ‘busta paga pesante’, proroga e sospensione dei termini per gli adempimenti ed i versamenti tributari e contributivi, sospensione del pagamento del canone Rai e delle principali utenze domestiche. Per quanto riguarda la ‘busta paga pesante’, si prevede di posticipare la data di inizio del rimborso da parte di lavoratori dipendenti e pensionati dal 31 maggio 2018 al 16 gennaio 2019. La durata temporale del periodo di rateizzazione viene estesa da 24 mesi a 60 mesi. Prorogato al 1 gennaio 2019 l’inizio del pagamento dei premi di assicurazione, dei contributi previdenziali e assistenziali a carico dei datori di lavoro, con la possibilità di spalmarlo in 60 rate. Posticipato, infine, l’inizio del pagamento sia del canone Rai fino al 2021, sia delle utenze domestiche, – luce, gas, telefonia e assicurazioni – fino al primo gennaio 2019».