Terni, riunioni frenetiche. Spunta la candidatura di Eros Brega

Eros Brega
Eros Brega

POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | Elezioni comunali, dopo la scelta del Pd(gc), aumentano i malumori nel centrosinistra. Ma c’è anche chi è tentato di restare alla finestra per questo giro

di Marco Brunacci

PERUGIA – Il caos del centrosinistra a Terni assume di ora in ora proporzioni sempre più impressionanti. Si susseguono riunioni, si va in slalom tra i candidati, si certifica che ormai è ridotto in pulviscolo il partito (Pds-Ds-Pd) che ha retto la città per anni. E non a caso la scelta del Pd(gc) – il Partito della giunta commissariata – presa da quattro gatti ma molto determinati (e giustamente forti delle regole statutarie), è tutta intorno a quello che resta della struttura economico-sociale che fino a poco tempo fa aveva dettato legge in città e che ha traballato sotto i colpi della giustizia amministrativa ma non è finita del tutto in frantumi e prova perfino a ricominciare.

Per chi vuol voltare pagina, anche nel centrosinistra, con quel modo di intendere la città che portato al commissariamento della giunta, successivo al buco di bilancio, ci sono diverse strade che possono essere imboccate.
Dalle frenetiche riunioni è venuta la richiesta di una candidatura che sia espressione al massimo livello di chi ha contrastato dall’interno del Pd la Giunta e le sue scelte, culminate col buco di bilancio. Ecco come si arriva ad avanzare l’ipotesi di candidatura per il consigliere regionale, ex presidente dell’Assemblea regionale, Eros Brega. Ma ci sono anche componenti che ne hanno abbastanza dell’assurdo tira e molla all’interno del Pd, conquistato con qualche decina di voti in direzione dal fronte compatto del Pd(gc). E suggeriscono di stare alla finestra per questa tornata elettorale. Vediamo chi la spunta.