Necessaria la prenotazione per raggiungere il numero minimo di 15 donatori. L’ottimo precedente e il prossimo appuntamento

TERNI – Dopo l’ottima raccolta domenicale dello scorso marzo, il Centro trasfusionale dell’ospedale di Terni torna ad aprire di domenica, il 20 maggio, con accettazione dalle 8 alle 10.

Dall’Azienda ospedaliera ricordano come il servizio domenicale funzioni solo su prenotazione per un minimo di 15 prenotazioni. È possibile prenotarsi entro il venerdì precedente (18 maggio) chiamando l’Avis comunale di Terni allo 0744-400118, la Croce Rossa di San Gemini al 393-8850056 oppure il Sit di Terni allo 0744-205679 dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 13.
«Lo scorso 18 marzo – spiega il direttore del SIT di Terni Augusto Scaccetti – il SIT di Terni aveva raccolto 64 sacche di sangue, che con le 39 raccolte a Foligno e Spoleto, hanno permesso una straordinaria raccolta (più di 100) nel centro Hub di lavorazione e validazione dell’Azienda ospedaliera di Terni, nel quale giunge tutto il sangue prelevato nel territorio della Usl Umbria 2. Ci auguriamo di ripetere questa esperienza positiva».

La prossima apertura domenicale del Servizio Immunotrasfusionale di Terni è quindi prevista per il 15 luglio 2018. In tutti gli altri giorni non festivi il servizio è aperto dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 11. Si ricorda che ai donatori sono stati riservati 4 posti auto, contraddistinti da apposita segnaletica, nel parcheggio di fronte alla palazzina degli uffici amministrativi, al Centro prelievi e al Pronto Soccorso.

Chi può donare

Possono donare tutte le persone maggiorenni (dai 18 anni fino a 65 anni se alla prima donazione, 70 anni per il donatore periodico previa valutazione clinica per i fattori di rischio legati all’età) con peso non inferiore ai 50 chili e che siano in buone condizioni di salute. Non può donare chi è affetto da patologie infettive trasmissibili ed ha avuto epatite B, C ed HIV, neoplasie maligne anche se risolte, malattie autoimmuni che coinvolgono più organi, malattia coronarica, trombosi ricorrenti, malattie organiche del sistema nervoso centrale, coagulopatie, epilessia, diabete insulino dipendente, storia di anafilassi, chi fa uso e abuso di droghe e alcol. Chi ha avuto più partner sessuali negli ultimi 4 mesi. Chi ha fatto interventi chirurgici, tatuaggi e endoscopie negli ultimi 4 mesi. Tutte le altre condizioni sullo stato di salute dell’aspirante donatore vengono valutate caso per caso dal medico al momento della visita, che dovrà stabilire l’idoneità alla donazione stessa in base al questionario compilato, ai valori dell’emocromo e alla pressione arteriosa.