Foligno, una telefonata al 112 segnala due sospetti: l’inseguimento e l’arresto

FOLIGNO (Perugia) – Una telefonata al 112 segnala un movimento sospetto, i carabinieri arrivano e bloccano un furto in corso. Funziona sempre di più il filo diretto fra i cittadini e le forze dell’ordine, e i risultati sono evidenti.

Qualche notte fa, a seguito di una segnalazione, la pattuglia del Nucleo radiomobile della compagnia di Foligno è intervenuta in centro dove erano stati notati due uomini all’interno di un’auto in sosta, probabilmente nel tentativo di portare a termine un furto. All’arrivo dei militari, due uomini hanno tentato di nascondersi accovacciandosi dietro alcune macchine parcheggiate prima di darsi alla fuga a piedi. L’inseguimento da parte dei militari ha permesso di bloccare uno dei due, mentre il secondo è riuscito a far perdere le proprie tracce.

L’uomo, un cittadino albanese privo di documenti, al momento in cui è stato fermato era in possesso di arnesi da scasso. Portato in caserma, l’uomo ha fornito delle generalità che dal successivo controllo attraverso le impronte digitali sono risultate false. Oltre a numerosi precedenti penali, è risultato anche destinatario di un provvedimento di espulsione emesso dal prefetto di Brescia lo scorso marzo.

Pertanto, in conseguenza delle falsa identità fornita ai carabinieri, è stato arrestato. Nell’udienza per direttissima del giorno dopo al tribunale di Spoleto, l’uomo, dopo la convalida dell’arresto, è stato condannato alla pena di 1 anno e 3 mesi di reclusione. Nel contesto il giudice ha immediatamente concesso il nulla osta all’espulsione e così è stato portato all’aeroporto di Fiumicino per l’immediata espulsione.