A farne le spese un ragazzo di Terni al quale viene rubato lo smartphone: ritrovato dopo pochi giorni dalla polizia

TERNI – Lunedì, durante i servizi di perlustrazione e controllo del territorio, effettuati anche con pattuglie moto-montate “Nibbio”, un uomo, un giovane straniero, alla vista delle motociclette della polizia si dà alla fuga. Gli agenti lo raggiungono e lo fermano: regolare in Italia, il giovane egiziano risulta senza fissa dimora e con numerosi precedenti penali per detenzione ai fini di spaccio, oltre ad avere a suo nome un divieto di ritorno nel Comune di Terni, emesso dal questore nel 2017. In tasca, gli viene trovato uno smart-phone di ultima generazione, che il ragazzo dichiara di avere appena comprato. Scorrendo la rubrica, gli agenti notano tanti contatti italiani, tra cui la voce “mamma”. Chiamano il numero, e a rispondere è una signora ternana: «A mio figlio hanno rubato il cellulare il 13 maggio».

La tecnica. Andando a prendere l’auto al parcheggio – racconterà più tardi la vittima del furto – il ragazzo nota che il veicolo ha una gomma bucata, nel frattempo arriva un uomo (non identificato, ma probabilmente lo stesso che gli aveva bucato la gomma) e si offre di aiutarlo a cambiarla; mentre il ragazzo è indaffarato con gli arnesi per cambiare la gomma, l’uomo gli ruba il cellulare e scappa. L’egiziano è stato perciò denunciato per l’inosservanza alla misura del divieto di ritorno e per ricettazione.