Adeguamento tecnologico per la struttura da 650 parti l’anno, la più importante della Usl Umbria 1. Fino ad agosto attrezzata un’ala di Ostetricia

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Partono oggi, lunedì 14 maggio, i lavori di adeguamento tecnologico e strutturale del Blocco Parto dell’Ospedale di Città di Castello che, con i suoi circa 650 parti annui, rappresenta il più importante della Usl Umbria 1 e costituisce un punto strategico nella programmazione regionale per quanto riguarda i percorsi dedicati alla nascita.

«I lavori, che avranno una durata di circa 90 giorni – spiegano dall’Usl -, consentiranno una rivisitazione complessiva dei percorsi interni ed un potenziamento della Sala Operatoria Ostetrica, nella quale verranno eseguiti interventi in emergenza/urgenza. Come conseguenza, sarà possibile ottenere un ulteriore incremento degli standard di qualità e di sicurezza dell’assistenza fornita alle mamme ed ai nuovi nati, favorendo così il raggiungimento di livelli di eccellenza delle prestazioni erogate».

Durante il periodo dei lavori, il Blocco Parto verrà temporaneamente trasferito in un’ala adiacente del reparto di Ostetricia, in locali già individuati e già adeguati per poter assolvere a tale nuova funzione. «Il Blocco Parto “temporaneo” – sottolineano dall’Usl Umbria 1 – rispetterà comunque pienamente tutti i requisiti previsti dalla normativa nazionale e sarà quindi garantito il normale svolgimento di tutte le attività legate al parto ed al puerperio».

«I lavori riguardanti il Blocco Parto si inseriscono in un più ampio progetto di riqualificazione e ristrutturazione dell’Ospedale di Città di Castello – ricorda Andrea Casciari, direttore generale della Usl Umbria 1 – che prevede vari interventi strutturali, tra i quali, ad esempio, la realizzazione di una nuova area dedicata all’Endoscopia Digestiva (lavori già avviati), la creazione di una Sala Operatoria dedicata agli interventi in regime ambulatoriale, la sistemazione del tetto, l’adeguamento degli spazi esterni».
La direzione di Presidio intende «ringraziare tutti gli operatori dei reparti di Ostetricia/Ginecologia e Pediatria, per la disponibilità e la collaborazione sin qui mostrate».