Ponte San Giovanni, in 350 per la cena che fa bene alle aree verdi

La Festa della fontanella per contribuire al restauro della Fonte di san Francesco: genitori e figli insieme per il loro quartiere

di Gino Goti

PERUGIA – Hanno risposto in 350 alla “cena del campetto” organizzata dal gruppo di genitori dei ragazzi, premiati lo scorso anno dal sindaco Romizi per il loro impegno quasi quotidiano nel tenere pulito e in ordine il loro campetto di gioco e di svago.

Anche in questa occasione hanno affiancato i genitori nei lavori più leggeri per allestire l’accoglienza in via Donini e poi per diventare camerieri nel servire a tavola agli oltre 350 invitati. Ovviamente era presente anche il sindaco Romizi salutato dai ragazzi e da tutti i partecipanti che ha ringraziato per l’adesione a una iniziativa importante per il territorio e per cementare amicizia e buon vivere. Iniziativa sorta a seguito del fattivo impegno dei ragazzi a salvaguardare gli spazi del gioco ma anche a segnalare a chi di dovere la presenza di qualche buca sulle strade, la caduta di qualche ramo degli alberi presenti, la perdita di acqua dalla pubblica conduttura. Un impegno lodevole da indicare a modello e ottimo segnale per il loro futuro di attenti custodi di un territorio sano da consegnare ai loro figli. Alla “festa della fontanella”, avuta in dono da Comune e Umbra acque, una comodità per dissetarsi e rinfrescarsi, ha contribuito la Pro Ponte, di cui ragazzi e genitori sono attivi soci, Supestore Conad, Pasta Fresca, Bar Pieve per il gelato e Pasticceria Alunni per il dolcetto finale.
Una cena con fini, ovviamente, benefici per contribuire con il ricavato al restauro della vicina “Fonte di San Francesco” in via Pieve di Campo. Anche per questo motivo la manifestazione ha avuto il plauso del sindaco Romizi trattenutosi fino al termine e salutato in musica da Piero e la sua strumentazione.