Striscioni di Forza nuova davanti alle sedi di Cisl e Cgil a Perugia. «Atto intimidatorio di stampo fascista»

Comparsi nottetempo anche in altre città italiane. I sindacati: «Azione coordinata. Abbiamo già informato le forze dell’ordine»

PERUGIA – La denuncia è racchiusa in una nota che Cgil, Cisl e Uil firmano all’unisono e diramano nel primo pomeriggio di mercoledì. Nottetempo, comunicano le tre sigle allegando tanto di fotogrammi estrapolati dai filmati dalle videocamere di sorveglianza, di fronte alle sedi di Cisl e Cgil sono stati affissi due striscioni con slogan e simboli di Forza nuova.

«Striscioni analoghi, sempre firmati dal gruppo neofascista, sono comparsi in contemporanea davanti a sedi sindacali anche in altre città italiane – si legge nella nota -. Si tratta dell’ennesimo atto intimidatorio fascista contro le organizzazioni sindacali che non può essere sottovalutato. Per di più, evidentemente, siamo di fronte ad un’azione studiata a livello nazionale e coordinata in varie città italiane, visto che striscioni simili sono apparsi nella notte a Napoli, Torino, Bergamo, Como, Ravenna e probabilmente in altre città di cui non abbiamo ancora notizia».

«Come se non bastasse – proseguono i sindacati -, l’organizzazione di estrema destra lancia una provocazione inaccettabile su un tema troppo serio e drammatico, quello della sicurezza sul lavoro, che, come noto, è al centro del nostro impegno e della nostra azione quotidiana, per fermare la strage, che, ricordiamo, colpisce indistintamente tutto il modo del lavoro». Dell’accaduto sarebbero già state informate forze dell’ordine e Osservatorio regionale antifascista: «Non ci lasceremo di certo intimidire da questi gesti e continueremo a svolgere la nostra azione di rappresentanza di centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori umbri, che evidentemente dà tanto fastidio ai fascisti di Forza nuova».