Perugia Pride, il corteo per la prima volta attraversa il centro storico

Tutto il percorso della manifestazione. Bucaioni (Omphalos): «Partiamo da piazza Grimana. E portiamo identità e differenze che devono essere un valore nella costruzione della società»

PERUGIA – Definito il percorso del Perugia Pride, la grande manifestazione che sabato 30 giugno si snoderà per la prima volta lungo le strade del capoluogo. Il concentramento e la partenza del corteo avverranno proprio da piazza Grimana, simbolo della vivacità, dell’apertura e dell’interculturalità della città di Perugia, ma anche piazza spesso dimenticata, divenuta teatro di alcuni episodi di razzismo e violenza.

«Abbiamo pensato ad un percorso che tocchi diverse parti del centro storico perugino – commenta Stefano Bucaioni, presidente di Omphalos – e abbiamo scelto di partire da piazza Grimana proprio per rimarcare il valore che il quartiere dell’Università per Stranieri ha ricoperto nella storia della nostra città. Il Perugia Pride è la grande manifestazione dell’orgoglio LGBTI (lesbico, gay, bisessuale, trans* e intersex), ma anche una manifestazione che intreccia le tante tematiche legate al mondo dei diritti umani, civili e sociali del nostro paese. Una manifestazione che vuole contribuire al rilancio del territorio cittadino e regionale attraverso la valorizzazione delle differenze, dell’inclusione e del rispetto, rigettando l’utilizzo del decoro e della sicurezza come elementi conformativi che rischiano di acuire razzismi e discriminazioni».

Sabato 30 giungo, la grande parata del Perugia Pride, animata da carri e musica, partirà quindi da piazza Grimana, per percorrere poi via Pinturicchio, Porta Pesa, via XIV Settembre, Tre Archi, corso Cavour, viale Indipendenza e concludersi in piazza Italia, dove si terranno gli interventi finali.
«Sono tante le associazioni e organizzazioni del territorio regionale che hanno partecipato alla prima assemblea cittadina sul Perugia Pride tenutasi ad aprile – conclude Bucaioni – con loro stiamo costruendo una grande manifestazione che parli di libertà, di diritto a vivere ed esprimere la propria identità individuale, di autodeterminazione. Il filo conduttore è la lotta per la liberazione dalla discriminazione, quella subita dalle persone lesbiche, gay, bisessuali, trans* e intersex, ma anche quella subita dai migranti, dalle lavoratrici, dagli studenti. Il Perugia Pride sarà una pacifica “invasione” delle strade di Perugia, per portare negli spazi pubblici identità e differenze che devono essere un valore nella costruzione di una società più aperta, più libera e più inclusiva».