I sindacati: «Dal Comune nessuna novità sulla vertenza aperta da mesi. Scelta una data delicata per denunciare una situazione non più gestibile»

(riceviamo e pubblichiamo)

di Cgil Umbria

PERUGIA – Sono state esperite senza successo le procedure di conciliazione previste dalla legge per scongiurare un nuovo sciopero della polizia municipale di Perugia, nell’ambito della vertenza aperta ormai da mesi e rispetto alla quale il Comune non ha di fatto portato novità sostanziali a fronte delle richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori, Fp Cgil, Fp Cisl, Uil Fpl e Confsal. Di conseguenza, si andrà verso un nuovo sciopero che è stato programmato per il giorno 10 giugno, quindi durante le celebrazioni della rievocazione storica “Perugia 1416”.

“L’unica apertura finora è arrivata sui protocolli per il Tso (trattamento sanitario obbligatorio), ma tutte le altre questioni restano inascoltate – spiegano i sindacati – per questo abbiamo dovuto ricorrere nuovamente alla mobilitazione, scegliendo una data che sappiamo essere particolarmente delicata, ma che rappresenta proprio una delle situazioni che noi denunciamo come non più gestibili con le attuali disponibilità di personale. Siamo certi che la cittadinanza di Perugia capirà le ragioni della nostra battaglia che è finalizzata prima di tutto a garantire la qualità di un servizio pubblico importante come quello della polizia locale”.