La denuncia dei cittadini: «Voragini di piccole dimensioni in superficie ma incredibilmente profonde, pericolosissime per gli automobilisti»

di Gino Goti

PERUGIA – Vere e proprie trappole insidiano gli automobilisti. Ormai, in alcuni casi, non si parla più di buche ma di subdole voragini di piccole dimensioni come superficie ma di notevole profondità, anche 15 o 18 centimetri., altamente pericolose per chi le “colpisce”: non solo per gomme, cerchioni e sospensioni, ma anche per il fisico e la spina dorsale di guidatori e passeggeri.

Tre ultimi casi: la voragine proprio di fronte all’edicola di via della Scuola a Ponte San Giovanni, quella nel tunnel del Santa Giuliana che confluisce in via XX Settembre e quelle della centralissima via Manzoni ancora a Ponte San Giovanni. Certo i chilometri di viabilità urbana sono numerosi e non possono essere controllati minuziosamente tutti i giorni da parte delle strutture preposte alla viabilità e allo stato delle strade e gli interventi risanatori sono, il più delle volte sollecitati, purtroppo o per fortuna, da cittadini e automobilisti.

Se queste segnalazioni fossero inviate da vigili, carabinieri, polizia sarebbero molto più autorevoli e potrebbero ottenere più rapidi interventi e sollevare cittadini e automobilisti dal pensiero di specializzarsi in “rally” o “gimkane” per evitare le buche (o meglio voragini) più pericolose e infide.