“Open! Studi aperti”, gli architetti aprono le porte ai cittadini

Oggi e domani: 24 gli studi aderenti in tutta la regione. A Perugia cinque giovani professionisti danno vita a “Progettare la materia”

PERUGIA – “Progettare la materia”, un evento collettivo da non perdere. Cinque giovani ed entusiasti architetti di provata professionalità della città e della provincia di Perugia hanno deciso di aprire i loro studi al pubblico nell’ambito della iniziativa “Open! Studi Aperti 2018”, promossa dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (Cnappc) per il 18 e il 19 maggio, dalle 18 alle 21.

Nell’occasione, per il secondo anno consecutivo dopo il successo del primo, apriranno al pubblico in contemporanea in tutta Italia gli studi di architetti di fama internazionale e di giovani professionisti, tutti accomunati dall’impegno di diffondere la cultura architettonica e rinnovare la sensibilità nei confronti dell’ambiente, del paesaggio e dei territori. Un’iniziativa aperta ai cittadini, chiamati a scoprire come funziona uno studio di progettazione oppure perché un progetto di architettura è indispensabile per la vita di ciascuno di noi.

Ebbene, i cinque architetti di cui sopra, tutti provenienti dalla provincia di Perugia in cui la referente per il Consiglio dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della provincia di Perugia è l’architetto Veronica Benedetti, hanno ideato un evento originale e di grande interesse che si terrà sabato 19 maggio dalle ore 18 alle ore 21 presso lo studio Archs&Co. in via Alinda Maria Brunacci Brunamonti 24/A. Lo hanno fatto basandosi sulle proprie competenze, conoscenze e sulle specifiche specializzazioni. L’architetto Roberto Baccarelli proporrà dunque lavori realizzati principalmente in pietra, il suo collega Giuseppe Fioroni in legno, Fabrizio Giuffrida in ferro, la coppia di architetti al femminile composta da Francesca Giugliarelli ed Anna Giovi presenteranno opere aventi come base il verde e la natura. Verranno presentati lavori sia personali che collettivi di tutti e cinque i professionisti, mentre al pubblico sarà offerto un rinfresco.

Per avere un’idea della risonanza che l’evento avrà anche in provincia di Perugia, basterà ricordare che l’anno scorso gli studi cittadini aperti al pubblico erano stati 4, mentre quest’anno in Umbria ce ne saranno addirittura 24 sui 680 complessivi nel nostro paese (la lista completa nel sito www.studiaperti.com), cifra che rende Perugia la quarta città d’Italia come numero di iscrizioni. Il fine è quello da parte degli architetti di incontrare clienti vecchi e nuovi per illustrare il mestiere dell’architetto alla cittadinanza oltre quello della promozione della cultura architettonica in Italia. Ma si tratta anche di una occasione, anzi una serie di occasioni, per ribadire la responsabilità e l’importanza della figura dell’architetto e il suo ruolo di protagonista negli interventi nello spazio pubblico e privato, nonché portatore di positivi valori collettivi in grado di dare un contributo decisivo nel risolvere le questioni sociali, economiche e culturali della nostra società.