Nuove terapie per sconfiggere il melanoma: gli esperti si danno appuntamento a Perugia

Una patologia in crescita, solo in Umbria 250 nuovi casi

PERUGIA Nuove terapie e nuove linee guida per il melanoma, sono state al centro di una giornata di studio e confronto nello ultimo fine settimane presso il centro congressi dell’hotel la Rosetta, che ha visto la partecipazione di professionisti umbri e provenienti dai principali centri italiani. L’incontro è stato organizzato dalla struttura di Dermatologia del Santa Maria della Misericordia diretta da Luca Stingeni.

Il melanoma resta una patologia in evidente sviluppo, con 250 nuovi casi diagnosticati nella nostra regione, con oltre 1600 pazienti in cura presso la struttura del nosocomio perugino. «Dal 1 di gennaio 2018 sono esecutive le linee guida dell’Aiom (Associazione italiana di oncologia medica) che modificano in maniera sostanziale percorsi diagnostici, chirurgici e di radioterapia del melanoma», sottolinea Stefano Simonetti, responsabile scientifico dell’evento insieme a Piero Covarelli e Gianmarco Tomassini dell’Azienda ospedaliera di Perugia.

«L’applicazione di questi nuovi percorsi sta dando ampio giovamento ai pazienti. L’elevato livello delle relazioni e il successivo confronto – ha aggiunto Simonetti – hanno permesso di sviluppare altre tematiche proposte dal convegno, tutte davvero innovative ,come la Elettrochemioterapia, che permette di ottenere due obbiettivi, distruggere le lesioni e intercettare il sistema immunitario. È dimostrato come la terapia di combinazione dei farmaci intelligenti è in grado di colpire il bersaglio ,come è avviene già nella cura di altre patologie».

Gli esperti hanno anche affrontato l’apporto fornito dalla Fish, la tecnica di citogenetica molecolare, già usata nel tumore della mammella, che deve essere considerata di supporto nella diagnosi istologica del melanoma. Per questo ultimo argomento gli organizzatori si sono avvalsi delle competenze e degli studi di Gerardo Ferrara, dirigente di Anatomia e Istologia dell’Azienda ospedaliera di Benevento.