Perugia, donati i reni e il fegato a due pazienti umbri e a un romano

PERUGIA – La sua morte, grazie alla sensibilità dei familiari, ha ridato una vita migliore a tre persone. A cui ha donato i due reni e il fegato.

Un uomo e una donna, di 69 e 67 anni, residenti in Umbria, d’ora in avanti non saranno più costretti alla dialisi, alla quale erano costretti da tempo, grazie al trapianto di rene cui sono stati sottoposti domenica 27 maggio da parte di una equipe multidisciplinare del Santa Maria della Misericordia, con il coordinamento del centro regionale trapianti diretto da Atanassios Dovas. I due interventi chirurgici, come riferisce una nota dell’ufficio stampa dell’Azienda ospedaliera di Perugia, sono stati eseguiti da una equipe di chirurgia generale e vascolare dei dottori Paolo Baccari e Massimo Lenti, coadiuvati da Gianfranco Carlini e dall’anestesista Chiara Fiandra, mentre del gruppo multispecialistico di strumentisti e infermieri del blocco operatorio Vittorio Trancanelli hanno fatto parte Alberto Calascione, Emiliano Mercantini, Chiara Alfonsi e Fabiola Paoloni.

I prelievi di reni e fegato erano stati effettuati dopo il periodo di osservazione dopo la morte cerebrale della donna di 67 anni rimasta vittima di un incidente stradale avvenuto venerdì nel comune di Deruta, e trasferita nel reparto di Rianimazione, in gravissime condizioni. Sempre nella mattinata di domenica un’equipe di chirurghi dell’ospedale Gemelli aveva effettuato il prelievo di fegato, organo compatibile per un paziente in attesa di trapianto e ricoverato presso il nosocomio romano.