Perugia, rinviate le esequie del cuoco morto in Thailandia dopo un incidente: disposta l’autopsia per far luce sulle cause del decesso

PERUGIA – La salma di Luca Presciutti è rientrata in Italia. Per lo chef perugino di 45 anni, molto conosciuto in città e per cui era partita una gara di solidarietà per aiutare la famiglia a farlo tornare e curare a Perugia, erano stati organizzati i funerali per lunedì 14 maggio (nella chiesa Regina della Pace, della parrocchia di Santa Lucia), ma è stato necessario rinviare le esequie per consentire gli accertamenti autoptici chiesti dalla famiglia per far luce sulle cause e sulle circostanze esatte del decesso.

Luca, infatti, è morto in un ospedale di Bangkok, in Thailandia, per le complicanze insorte in seguito a un incidente stradale.
E la famiglia adesso chiede la verità. Chiede di capire come sia potuto morire il proprio figlio e fratello. E sono gli stessi familiari, nel ringraziare tutti coloro che hanno aderito alla raccolta fondi per sostenere le spese mediche per riportarlo a casa, a ribadire i propri ringraziamenti a «tutte le persone che con il loro sostegno ci sono state vicine in questa dolorosa circostanza, dimostrandoci affetto e solidarietà».