Nell’ambito degli stessi controlli la polizia denuncia pure un suo connazionale: passeggiava in centro come nulla fosse, ma a suo nome (uno dei tanti utilizzati) era già stato emesso un foglio di via…

PERUGIA – Due tunisini, uno di 35 l’altro di 27 anni: entrambi rintracciati e a vario titolo denunciati. Continuano i controlli del territorio, in funzione preventiva oltre che repressiva dei reati, da parte della questura di Perugia e in questo caso degli agenti della volante. Che nei giorni scorsi hanno fermato e deferito i due uomini.

Il primo, classe 1983, ha persino provato a scappare alla vista dei poliziotti. E quando questi lo hanno bloccato, in piazza Danti, si è detto privo di documenti. In compenso, passeggiava tranquillo con in tasca un coltello di dieci centimetri che gli è valso – a suo carico sono poi emersi alcuni pregiudizi per stupefacenti – una denuncia a piede libero per porto ingiustificato di oggetti atti a offendere.

Stessa sorte toccata a un suo connazionale, classe 1991, fermato negli stessi giorni in piazza Vittorio Veneto: quando i poliziotti sono riusciti a identificarlo, lo hanno collegato a diversi alias, utilizzati, tutti, per eludere un ordine di allontanamento dal territorio nazionale emanato a suo nome, tempo addietro, dal questore. Al termine degli accertamenti, anche per lui è scattata la denuncia per inottemperanza dell’ordine impartito.