Il quadrangolare organizzato dall’Usd giovanile Deruta San Nicolò

DERUTA (Perugia) – Passione, umanità, rispetto delle regole. Valori che il calcio può e deve trasmettere, così come ha cercato di fare Vittorio Campi durante la presidenza dell’As Deruta negli anni 70. A lui, venuto a mancare nel febbraio 2012, è dedicato il ‘II memorial Vittorio Campi’, torneo riservato alle categorie Pulcini 2008 e Giovanissimi 2003/04 che si confronteranno sul campo dello stadio comunale di Deruta rispettivamente sabato 26 e domenica 27 maggio.

Il torneo all’italiana, organizzato dall’Unione sportiva dilettantistica (Usd) giovanile Deruta San Nicolò, è stato presentato mercoledì 23 maggio a Perugia alla presenza di Ruggero Campi, figlio di Vittorio e attualmente presidente dell’Automobile club di Perugia. Per l’Usd giovanile Deruta San Nicolò hanno preso parte il presidente Marco Vento, il presidente onorario Franco Battistelli e la segretaria Monica Calcina. Presente, inoltre, il direttore sportivo Mario Goretti, derutese, ex calciatore che debuttò in serie A nel 1977 tra le file del Perugia calcio in seguito all’episodio della morte di Renato Curi.

Infine, è intervenuto anche Eulo Barcaccia, presidente di Avis Deruta, che sostiene la manifestazione. Si inizia sabato 26 alle 15.30 (arrivo squadre alle 14.30) con il quadrangolare che oltre alla formazione casalinga vedrà la partecipazione delle squadre delle società Unicusano Ternana, San Marco Juventina Fc e Associazione sportiva dilettantistica Ponte Vecchio. La formula sarà quella del girone all’italiana a turno unico giocato su due tempi da 12 minuti ciascuno (in caso di parità verrà presa in considerazione la minore età dei partecipanti). Domenica 27 sarà la volta del triangolare che impegnerà, negli stessi orari del sabato, le formazioni di Ac Perugia calcio e San Marco Juventina Fc, oltre a quella dell’Usd giovanile Deruta San Nicolò. Anche in questo caso sarà un girone all’italiana a turno unico ma con un tempo di 35 minuti (in caso di parità sono previsti cinque rigori per squadra, poi rigori a oltranza).

«Tra i valori che mi ha trasmesso mio padre – ha raccontato Campi – ci sono il rispetto per gli altri e l’umiltà. Lui si era dedicato attivamente allo sport negli anni Settanta a Deruta, riuscendo a ottenere importanti soddisfazioni. Io da ragazzino le ho vissute in diretta perché lo seguivo come un cagnolino. Amava molto il calcio giovanile, ricordo l’entusiasmo che riportava a casa quando le squadre avevano raggiunto importanti risultati. Il memorial è il modo migliore per ricordare la sua figura, quella di un uomo che amava Deruta e il calcio. L’obiettivo di tutti è quello di far crescere questa manifestazione per farla diventare un punto di riferimento di questa regione”. “Campi è stato per noi un maestro – ha dichiarato Battistelli –, un ‘presidentone’. Eravamo giovani e iniziavamo la nostra attività sportiva sotto la sua presidenza. Ricordo che era sempre presente sui campi ed è riuscito a dare lustro all’attività calcistica in un comune comunque piccolo. Lo sport è soprattutto dei giovani e questi devono prendere esempio da uno come lui che saputo trasmettere tanta passione oltre che serietà».

«Ringrazio la famiglia Campi – ha commentato Vento –, l’Amministrazione comunale, la società Real Deruta che gestisce l’impianto sportivo e la delegazione Avis che sarà presente con il proprio stand. Inoltre, ringrazio le ceramiche artistiche Gialletti Giulio e Deruta Placens maioliche artistiche di Mordenti Annalisa, che ci hanno fornito piatti da consegnare in omaggio alla famiglia Campi e alle società sportive».