Gubbio-Gualdo Tadino, in Rianimazione due posti in più e un ambulatorio

Gubbio 01 marzo 2008 - Inaugurazione Nuovo Ospedale Gubbio e Gualdo Tadino (PG) foto Oreste Testa

Sanità, i lavori di adeguamento tecnologico e strutturale nel reparto dell’ospedale andranno avanti per due mesi

(riceviamo e pubblichiamo)
di Usl Umbria 1

GUBBIO (Perugia) – Sono iniziati il 24 maggio i lavori di adeguamento tecnologico e strutturale del reparto di Rianimazione dell’Ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino che consentiranno la realizzazione di ulteriori due posti letto e di un ambulatorio multidisciplinare.

I lavori, che avranno una durata di circa due mesi, permetteranno l’incremento dei posti letto di rianimazione, che dagli attuali sei passeranno ad otto, grazie ad altri 2 posti letto di rianimazione sub-intensiva multidisciplinare. «Tali opere di ammodernamento – ricorda Andrea Casciari Direttore Generale della USL Umbria 1 – consentiranno di far fronte all’incremento dell’attività soprattutto per i casi particolarmente complessi, come previsto dal piano di riorganizzazione degli ospedali della USL Umbria 1, al fine di rispettare gli standard previsti dal Decreto Ministeriale 70/2015 per la classificazione degli ospedali DEA di primo livello».
I lavori di ristrutturazione permetteranno inoltre di realizzare un ambulatorio protetto multidisciplinare, che consentirà di svolgere indagini di colangiopancreatografia retrograda, in modo da evitare che vengano inviati in altri ospedali e contestualmente migliorerà i percorsidiagnostici per l’elettrofisiologia cardiologica, l’odontoiatria speciale, l’endoscopia in sedazione.

La Direzione aziendale si scusa con i visitatori e i familiari dei pazienti per gli eventuali disagi causati dai lavori e ringrazia tutti gli operatori dei reparti coinvolti, per la disponibilità e la collaborazione che ci consentono di non compromettere l’attività assistenziale.