“I giovani e la buona comunicazione”. Trentanove i comuni interessati: dettagli, presentazione delle domande e scadenza

PERUGIA – Rispondono a due esigenze molto sentite dal mondo scolastico territoriale, entrambe riconducibili ad un unico fattore: la richiesta di facilitare i processi di comunicazione nel mondo della scuola. Sono i due nuovi bandi promossi dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia nel settore Educazione, Istruzione e Formazione.

In base all’attività di ascolto delle istituzioni e degli operatori scolastici è stato individuato questo obiettivo di grande attualità che accomuna piccole e grandi scuole, insegnanti e genitori, bambini e adolescenti: la buona comunicazione. Buona perché permette ai bambini “non di lingua madre” di migliorare la loro capacità di esprimersi in italiano e perché cercherà di aiutare i genitori a dialogare con li insegnanti per capire meglio come comunicano i giovani con le nuove tecnologie.

I due bandi, per i quali sono stati stanziati complessivamente 450mila euro, sono stati presentati questo pomeriggio presso la Sala delle Colonne di Palazzo Graziani, sede della Fondazione, alla presenza del Presidente Giampiero Bianconi, del Segretario Generale Fabrizio Stazi e dei rappresentanti dell’Ufficio Scolastico Regionale, con il quale la Fondazione ha avuto un costante confronto in seguito al quale sono emerse le principali necessità su cui indirizzare gli interventi e sono state redatte le linee guida dei bandi.

«Voglio sottolineare – ha detto il Presidente Bianconi – che le nostre iniziative coinvolgono un territorio molto ampio che, oltre a quello di Perugia, comprende altri 38 comuni umbri. La Fondazione ha stanziato 450mila euro, che in questa fase di difficoltà non sono pochi, a sostegno dei giovani e della loro formazione, perché siamo convinti che senza una scuola che funzioni non si va da nessuna parte. Ci auguriamo che il sistema scolastico risponda prontamente per avere risultati nel breve tempo, coinvolgendo il maggior numero di studenti possibile».

«Da anni collaboriamo con la Fondazione – ha affermato Sabrina Boarelli dell’Istituto Scolastico Regionale – che ci assiste anche nella realizzazione di progetti onerosi che come sistema scuola sarebbe difficile attuare. Le due tematiche scelte per i bandi che vengono presentati oggi rispondono alle esigenze di non disperdere risorse e di utilizzarle nel modo migliore per dare risposte concrete ai nostri ragazzi».

Il bando “Mediazione linguistica” è rivolto ad attività indirizzate agli alunni delle scuole Primarie. In una regione come l’Umbria dove l’incidenza della popolazione immigrata è superiore alla media nazionale, il tema della mediazione linguistica è risultato di particolare importanza, soprattutto nel caso degli studenti di età più piccola che hanno la necessità di implementare la conoscenza della lingua italiana in quanto non lingua madre.

In linea con tale obiettivo verranno finanziati progetti presentati dalle scuole primarie pubbliche che andranno ad integrarsi con quanto svolto nella normale attività didattica, favorendo processi di comunicazione e, quindi, di inclusione. La caratteristica di tale bando è che si propone di intervenire in modo diffuso, così da creare una rete virtuosa. Su uno stanziamento complessivo di 350mila euro, ogni scuola potrà quindi avere un contributo massimo di 2.500 euro, con particolare attenzione in sede di valutazione ai progetti che verranno presentati in partnership.

Si chiama “Partiamo dagli adulti” il bando destinato agli studenti delle scuole secondarie che vuole intervenire sui nuovi comportamenti di comunicazione degli adolescenti, sempre più condizionati dalle possibilità offerte dalla comunicazione digitale.

Sono stati stanziati 100mila euro con i quali la Fondazione finanzierà le Scuole secondarie pubbliche, di primo e secondo grado per la realizzazione di progetti di formazione ed accompagnamento dei genitori e degli insegnanti all’utilizzo responsabile delle tecnologie per la comunicazione. Si intende così agire sul piano educativo dei giovani in modo intergenerazionale, intensificando gli interventi volti a sviluppare la competenza digitale degli studenti, dei docenti e delle famiglie.

Ogni progetto potrà ottenere un finanziamento massino di 8mila euro, anche in questo caso con una attenzione particolare alle iniziative che comprendono più partner.

Per entrambi i bandi ciascun richiedente potrà presentare un solo progetto, entro la scadenza del 29 giugno. È però necessario accreditarsi entro il 15 giugno al portale ROL – Richieste e Rendicontazione On Line, raggiungibile tramite apposito collegamento dal sito internet www.fondazionecrpg.com (nella sezione “bandi e contributi” – “richieste di contributo”), unica modalità attraverso la quale è possibile compilare la richiesta di contributo.

I bandi sono scaricabili dal sito www.fondazionecrpg.com alla sezione “bandi e contributi”.