Foligno, la Quintana parte dai suoi palii: due opere d’arte per Sfida e Rivincita

Adelaide Cioni e Thomas Braida
Adelaide Cioni e Thomas Braida

Stasera dopo il Convivio in onore di Dama e Cavaliere, la presentazione delle creazioni di Adelaide Cioni e Thomas Braida

FOLIGNO (Perugia) – La Quintana parte dai suoi palii, vere opere d’arte che vanno ai rioni vincitori della Giostra. A firmarli, per l’edizione 2018 sono Adelaide Cioni e Thomas Braida, i due artisti sono stati scelti da Pierluigi Metelli, appassionato ed esperto d’arte che ogni anno regala alla galleria della Quintana due opere di arte contemporanea.

Il Palio della Sfida di giugno (in programma sabato 16 giugno) è opera di Adelaide Cioni. «L’artista – come spiega una nota dell’Ente Giostra della Quintana – è nata a Bologna nel 1976, ha studiato disegno a UCLA, Los Angeles e si è diplomata in scultura all’Accademia di Belle Arti di Roma (2015). Laureata in storia contemporanea, per dieci anni ha tradotto letteratura americana (John Cheever, David Foster Wallace, Richard Ford). Nel 2012 ha deciso di dedicarsi alla pratica artistica. Nel 2014 è stata residente alla Citè internationale des arts di Parigi e ha vinto il Premio Celeste. Nel 2015 è stata residente a Villa Sträuli, Winterthur. Nel 2016 si è trasferita in Umbria. Adelaide Cioni ha esposto in spazi indipendenti e in luoghi istituzionali in Italia e all’estero. Lavora principalmente con il disegno e la scultura».

Il Palio della Rivincita di settembre invece è opera di Thomas Braida, artista di Gorizia del 1982. Braida si è diplomato in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Venezia dove vive e lavora. «Il medium privilegiato è la pittura – spiegano ancora dall’Ente Giostra -, che viene dispiegata oltre che nella tela, anche nelle cosiddette carte, nelle sculture e in molti oggetti di uso quotidiano. Stiamo parlando di una pittura colma di suggestioni, popolata da creature mitologiche dove le situazioni sono spesso sospese tra una dimensione ludica e una dimensione misteriosa. Le opere di Braida ci riportano ad una dimensione teatrale di rappresentazioni narrative, dove creature arcaiche ci appaiono come impersonificazione di forze destinate a non quietarsi mai. I personaggi che popolano le sue tele, nonostante siano spesso esseri buffi e burloni e a volte caricaturali, sembrano allo stesso tempo degli antropoidi dai quali emerge la forza prepotente di una energia umana governata dagli istinti e dai tumulti di un inconscio collettivo primitivo».

Le due opere verranno presentate oggi, giovedì 31 maggio, alle 23 sul palco di piazza della Repubblica, alla fine del tradizionale Convivio in onore di Dama e Cavaliere, l’evento di apertura della Quintana di giugno ideato dal presidente della Commissione Artistica dell’Ente, Stefano Trabalza. «La serata – ricordano infine dall’Ente Giostra della Quintana – è un momento di festa che si svolge nei dieci rioni della città. Un modo per presentare a rionali e commensali la prima dama, il cavaliere e la proposta gastronomica offerta da ogni rione. Ogni Rione ha preparato un menu personalizzato e ha ideato momenti di spettacolo e intrattenimento per gli oltre duemila commensali che prendono parte all’evento. Al termine del Convivio, tutti i partecipanti sono accompagnati dai gruppi dei tamburini dei Rioni per raggiungere il palco allestito in Piazza Grande e assistere al finale della serata: la presentazione dei Palii di Giostra».