Spacciatore arrestato: era sfuggito a un controllo, ma il giorno dopo ha incrociato di nuovo i carabinieri. La droga per il mercato di Foligno

FOLIGNO (Perugia) – Sfuggito a un controllo, il giorno dopo incrocia di nuovo i carabinieri. Che lo arrestano per spaccio: dal finestrino aveva lanciato un contenitore con circa 300 dosi di cocaina.

Questo il risultato di un’operazione degli uomini della Compagnia carabinieri di Foligno, impegnati nella prevenzione e repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti. A finire nel mirino dei militari è stato un 22enne di nazionalità albanese, residente a Foligno, già noto alla forze dell’ordine.
Nel pomeriggio di lunedì, una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile ha incrociato un’Audi A6 che già la sera precedente era riuscita a sottrarsi al controllo.
I carabinieri alla vista dell’auto hanno immediatamente effettuato un’inversione di marcia per seguirla. Vista la manovra dei militari ed intuito chiaramente quali fossero le loro intenzioni, l’auto intercettata ha vistosamente accelerato la marcia tentando di far perdere le tracce. I militari dell’Arma hanno notato che, durante l’inseguimento, gli occupanti dell’Audi avevano gettato dal finestrino un qualcosa, tipo una palla da tennis.
Fermato quindi il veicolo ed identificati gli occupanti, si è proceduto al controllo nei pressi del luogo in cui era avvenuto il lancio, recuperando un involucro contenente 50 grammi di cocaina e poco distante un bilancino di precisione.
Le analisi di laboratorio condotte presso il Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti (L.A.S.S.) del Comando Provinciale di Perugia hanno confermato l’ottima qualità della sostanza sequestrata, il cui quantitativo è stato ritenuto idoneo a ricavare circa 300 dosi, destinate prevalentemente alla piazza folignate.
L’uomo è stato quindi tratto in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso dell’udienza di convalida tenutasi nel pomeriggio dell’8 maggio, è stato convalidato l’arresto e disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari sino alla data di fissazione del processo previsto per il 4 settembre 2018.