Città di Castello, recuperato cadavere dalle acque del Tevere

Vigili del fuoco al lavoro. Repertorio
Vigili del fuoco al lavoro. Repertorio

Uscito di casa per andare a pescare, non ha fatto più ritorno

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Il primo maggio è uscito di casa per andare a pescare, e non ha fatto più ritorno. L’uomo, scopriranno poi i vigili del fuoco, residente a Città di Castello, ha perso la vita cadendo nel Tevere.

A lanciare l’allarme, la moglie. La chiamata, in tarda serata, attiva la macchina delle ricerche che qualche ora più tardi, poco prima delle 3, porterà alla scoperta del corpo, ripescato ormai senza vita dalle acque del fiume. Poco distante, e poco prima, i soccorritori avevano pure ritrovato la bicicletta con cui il poveretto era uscito di casa. A definire i contorni della vicenda saranno i carabinieri di Città di Castello. Ma l’ipotesi più accreditata resta quella della tragica fatalità: l’uomo, insomma, sarebbe scivolato nel fiume senza riuscire a riemergere, finendo quindi annegato.