Perugia, a Pieve di Campo l’impegno dei giovani per le aree verdi. E la Pro Ponte organizza una “cena della fontanella” per trovare fondi

di Gino Goti

PERUGIA – Non tutte le staccionate dei parchi di Ponte San Giovanni sono divelte o traballanti. Quelle in via Mandolini, che costeggia il “campetto” di Pieve di Campo, lo erano ma i ragazzi e i loro genitori sono intervenuti e, pur in maniera artigianale e provvisoria, hanno ridato stabilità e sicurezza a un “punto di appoggio” per anziani in salita o in discesa e reso più gradevole l’aspetto dei confini di un’area frequentata dai ragazzi, per le loro partite di calcio, da madri con i piccoli in carrozzina, da anziani a fare una partita a carte sui tavoli realizzati con il ricavato di una ormai tradizionale “Cena della fontanella”.

L’appuntamento gastronomico e sociale è intitolato alla fontanella perché i ragazzi la chiesero al sindaco per dissetarsi senza disturbare il vicinato e Romizi, insieme con Umbra Acque, la fece realizzare per gratificare i giovani impegnati sempre a ripulire e a rendere vivibile la loro area di svago e di giochi. La prossima “cena della fontanella” organizzata in collaborazione con la Pro Ponte è in programma per sabato 26 maggio e questa volta il ricavato sarà destinato a contribuire al restauro e ripulitura della Fonte di San Francesco in via Pieve di Campo.