Volley, il sogno di Perugia continua: Trento battuta al tie break

Sir Safety Conad Perugia - Diatec Trentino Foto: Michele Benda
Sir Safety Conad Perugia - Diatec Trentino Foto: Michele Benda

FOTO | Al PalaEvangelisti grande festa per la gara 3 della semifinale scudetto: il punto vincente è di Zaytsev. Domenica si torna in casa della Diatec

PERUGIA – Il grande cuore della Sir Safety Conad Perugia regala ai quattromila saliti a Pian di Massiano una serata da ricordare: l’attacco vincente di Ivan Zaytsev chiude 15-13 il tie break di una sfida meravigliosa per pathos ed adrenalina e poi è festa grande, festa vera, festa genuina. Quella dei Sirmaniaci e di tutto il meraviglioso pubblico bianconero che non smette di cantare e di abbracciare i propri beniamini.

È questa la sintesi di Perugia-Trento, gara 3 di semifinale scudetto. I Block Devils di Lorenzo Bernardi se la portano a casa dopo due ore e più di battaglia, recuperando due volte lo svantaggio di un set alla squadra di Lorenzetti. Lo fanno, stavolta forse ancor di più che in altre occasioni, di carattere, di testa, di determinazione. Lo fanno perché il popolo perugino non li lascia soli un attimo. Lo fanno perché hanno un sogno e non vogliono smettere di cullarlo.

Lo fanno con una prova magari non fantastica, ma solida. Al servizio in primis mettendo pressione a Trento. A muro anche, perché 12 muri vincenti (5 per Atanasijevic) sono tanti e soprattutto arrivano nei momenti cruciali. Lo fanno perché Perugia è una squadra, di campioni senza dubbio, ma una squadra. Zaytsev è uomo maestoso a tutto campo e quando deve mettere palla a terra (vedi ultimo punto) lo fa. Atanasijevic ne mette 23 ed è un uragano nel cuore degli spettatori. Russell zitto zitto piazza un 66% quando la scuote. E poi c’è Podrascanin imperiale con 12 punti (73% in attacco, 1 ace e 3 muri vincenti), c’è Anzani non al meglio ma uomo che non molla mai. E ancora c’è De Cecco, recuperato in extremis e da cui le mani non tremano mai. E infine, ma infine per modo di dire, c’è Colaci che ci fa vedere ogni volta perché un libero può essere decisivo nella pallavolo. Tutto questo è già tantissimo, ma Perugia ha anche Berger, Ricci, Della lunga e tutti gli altri che sono chiamati a dare tutto magari per un solo pallone e non si tirano indietro.

Questa è Perugia che si riporta avanti 2-1 nella serie contro una eccellente Trento. Oggi si parte per Novosibirsk, mercoledì c’è il ritorno dei Playoff 6 di Champions con in palio un posto per la Final Four. E poi domenica in Trentino gara 4. Sarà dura ed è chiaro, questa serie lo dimostra. Ma Perugia c’è, il pubblico di Perugia c’è, il sogno di Perugia continua.

Aleksandar Atanasijevic (Sir Safety Conad Perugia): «È stata una partita durissima, come lo era stata a Trento. Abbiamo dimostrato che sappiamo giocare a pallavolo anche nei momenti difficili. Non è stata la nostra miglior prestazione, ma l’importante era vincere. La differenza l’ha fatta il nostro pubblico».
Daniele De Pandis (Diatec Trentino): «Difficile dire cosa è mancato stasera, le partite così tirate si decidono per un punto. Oggi è andata bene a loro e adesso ci prepariamo per gara 4».