A Perugia professioni sanitarie a convegno

PERUGIA – Coordinatori e posizioni organizzative della Azienda ospedaliera di Perugia e della Usl Umbria 1, si incontrano in un convegno per mettere a fuoco le strategie organizzative da inserire nel prossimo Piano sanitario regionale.

Un convegno della durata di tre giorni, che vede coinvolte per la prima volta i 360 professionisti delle due aziende che occupano un ruolo di gestione dei servizi sanitari. «Conoscere le potenzialità delle due aziende ed integrale per evolvere i modelli organizzativi assistenziali per dare sempre migliori risposte ai cittadini – dice la dirigente Patrizia Birghesi – , è questa la molla che ci ha motivato nel coinvolgere i professionisti che quotidianamente hanno la responsabilità di gestire le risorse impiegate nei percorsi di cura e assistenza».

Sulla necessità di sviluppare una maggiore sinergia tra i servizi delle due aziende, si è soffermato l’assessore alla Sanità Luca Barberini, intervenuto nella seconda giornata del convegno in programma presso la sala “Ugo Mercati” del Santa Maria della Misericordia. «Quello che emergerà da questo incontro – ha sottolineato Barberini- sarà parte integrante del Piano sanitario.L’orgoglio di appartenenza al sistema sanitario regionale è garanzia di efficienza a favore dei cittadini e di equilibrio delle risorse impiegate».

I lavori sono stati aperti dal direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia Emilio Duca e dalla responsabile delle professioni sanitarie Gabriella Carnio,il cui Intervento è stato incentrato sulla qualità delle prestazioni in ospedale «in particolare modo sulla presa in carico e accoglienza del paziente e sulla misurazione degli esiti assistenziali». Il dg ha voluto ripercorso le tappe di sviluppo delle professioni sanitarie e il contributo che le stesse possono dare alla innovazione dei modelli organizzativi e assistenziali.