Il direttore artistico Daniele Corvi ha presentato la prossima edizione della manifestazione. Tutto il programma

PERUGIA – Il giorno dopo la sorprendente anteprima con Paul Verhoeven, che ha ricevuto il Grifone d’oro dedicato a Sandro Penna, il direttore artistico del Love Film Festival Daniele Corvi svela il programma della manifestazione, accompagnato dal sindaco Romizi, dall’assessore Fioroni e dall’assessore della Regione Umbria Antonio Bartolini.

Nel corso della presentazione, Corvi ha esaltato il gioco di squadra che si è creato tra il Festival e il Comune.
La troupe italo-francese di Verhoeven – è stato raccontato – era venuta in incognito a sondare il territorio e aveva trovato difficoltà a relazionarsi con le istituzioni. Lo stesso Corvi ha imbastito una strategia efficace per convincere la produzione a scegliere Perugia, grazie anche alla collaborazione del Comune. Da lì è nata l’idea e la trattativa, portata a buon fine, di presentare Verhoeven alla collettività con la consegna del Grifone d’oro, definito dal regista “migliore del Golden Globe”. Il grande regista ha potuto riscontrare così «l’efficienza e la disponibilità della gente di Perugia», annunciando che Perugia con la sua piazza saranno centrali nel film.
«Per un rilancio turistico con la forza del cinema – ha detto Daniele Corvi – servono un Festival forte e un’efficiente Film Commission, per cui invito le istituzioni locali a ragionare su questi punti. Il Festival – ha proseguito il direttore artistico – è riuscito a portare nel suo programma, oltre al film di Verhoeven, anche le prime dichiarazioni de Il nome della rosa, che sarà all’apertura del 30 aprile, e l’anteprima Mediaset della nuova puntata della serie Sacrificio d’amore, con i protagonisti del cast, tra cui Francesca Valtorta, madrina della manifestazione».
Oltre a ciò, da segnalare i già preannunciati Carlo Verdone, sabato 5 maggio, Paolo Genovese il 4 maggio, l’omaggio a Paolo Villaggio, il 6 maggio, più Alessio Boni per La ragazza nella nebbia. Film di primo livello con Ammore e malavita, che apre le giornate di Perugia, ricordando che Corvi ha indovinato per il terzo anno di fila il David, The place, Benedetta follia, Gatta Cenerentola, più l’anteprima mondiale di Una vita in cambio con Stefano Fresi domenica 6 e quelle nazionali di Ma revolutiòn, il 1 maggio ad Arezzo, Motori ruggenti della Disney.
Se ad Arezzo saranno giornate per un target giovanile, Perugia mantiene la selezione ufficiale, composta dalla giuria comprendente i professori Salvatore Micciché (presidente), Antonio Palazzo e Santi Parlagreco. Quest’ultima cercherà di valutare quale “film abbia colto maggiormente il messaggio d’amore più significativo nel contesto odierno, riprendendo però i valori tradizionali” spiega il Presidente Micciché.
Il sindaco Romizi ha rimarcato l’importanza di sostenere l’iniziativa, suggerendo che le istituzioni possano individuare le manifestazioni a cui dare sostegno con un criterio selettivo e nei limiti delle possibilità. L’assessore Bartolini, dal canto suo, pur riconoscendo le tante iniziative e le tante difficoltà, ha ritenuto di aprire un discorso anche e soprattutto sul Love Film Festival, che ha portato risultati straordinari, pur con un budget bassissimo.
Fabrizio Rasimelli, presidente di Avis, ha voluto sottolineare la forza del direttore artistico che ha cercato il dialogo e la sinergia con tutti, dando un esempio per vivacità ed entusiasmo.