Università, evacuate 400 persone. Ma è soltanto un’esercitazione

FOTO | Ecco come si è svolta la simulazione a sorpresa

PERUGIA – Questa mattina è stata evacuato il dipartimento di Filosofia, scienze sociali, umane e della formazione (Fissuf) dell’università degli studi di Perugia. Oltre 400 le persone tratte in salvo da palazzo Florenzi, in piazza Ermini. Nessun allarme, però: si è trattato di un’esercitazione di evacuazione in caso di terremoto, organizzata dal Servizio di prevenzione e protezione dell’ateneo di Perugia. La simulazione, coordinata dal geometra Simone Topini e svolta in accordo con gli addetti alle emergenze del dipartimento (con Claudia Mazzeschi, direttore Fissuf, e Bruno Brunone, delegato alla sicurezza) si è tenuta all’insaputa di tutti.

L’allarme terremoto è scattato, poco dopo le ore 10, a Palazzo Florenzi. Al suono della sirena sono intervenuti gli addetti alle emergenze del Dipartimento che hanno provveduto a mettere in sicurezza i presenti all’interno del grande e complesso edificio; le persone sono state invitate a mettersi al riparo seguendo le linee guida previste dal piano di emergenza ad esempio, sotto i banchi o sotto adeguate strutture murarie.

Al suono di un secondo allarme c’è stata l’evacuazione di Palazzo Florenzi con le persone presenti – studenti, docenti, personale – che sono stati condotti nei due punti di raccolta sicuri, preventivamente individuati, posti all’esterno dell’edificio. La prova è stata lungamente preparata anche alla luce della complessità dell’edificio coinvolto. Sotto la supervisione del geometra Simone Topini, addetto al Servizio di prevenzione e protezione dell’Ateneo e responsabile delle prove, l’iniziativa ha visto la partecipazione di tutti i 15 addetti al primo soccorso e antincendio del Fissuf e della società Deloitte, global provider del servizio di sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro.