«Senza vaccini si resta comunque a scuola: la vittoria del buonsenso»

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La ferma convinzione di chi ha proposto la mozione all’Assemblea legislativa: i consiglieri della Lega Valerio Mancini ed Emanuele Fiorini

«Anche i bambini non in regola con i vaccini potranno terminare l’anno scolastico. La Lega Umbria rivendica questa vittoria del buon senso»: lo affermano i consiglieri regionali umbri del Carroccio, Valerio Mancini e Emanuele Fiorini, che hanno proposto la mozione approvata giovedì in Aula.

«Ci sono voluti quasi due mesi – spiegano – per far capire al Pd la scelleratezza della legge sull’obbligo vaccinale: a nostro avviso non esiste alcuna ragione valida per impedire ai bambini di frequentare la scuola. La presunzione di un partito, così lontano dalle esigenze dei cittadini, trova ancora una volta conferma, in questa triste vicenda. Come Lega abbiamo accolto le giustificate preoccupazioni di decine di famiglie e presentato una mozione per chiedere alla Regione di intercedere presso il Governo centrale affinché tutti i bambini, anche quelli non in regola con i vaccini, potessero finire l’anno scolastico, così come era stato già fatto in Toscana e in Veneto».

«Abbiamo organizzato incontri e promosso manifestazioni assieme alle famiglie interessate, portando circa 200 persone in Assemblea legislativa e oggi esprimiamo soddisfazione per l’esito di una battaglia che abbiamo portato avanti con determinazione e in nome del buon senso – continuano -. Poco importa se nel corso del dibattito, la nostra proposta sia stata emendata, perché cambiando l’ordine degli addenti il risultato è lo stesso. Fin dall’inizio il testo del decreto ministeriale, poi trasformato in legge, è apparso lacunoso e contraddittorio. Riconosciamo l’importanza dei vaccini ma crediamo altresì che qualsiasi tipo di imposizione non sia giustificata. Per questo siamo soddisfatti per il risultato raggiunto, consapevoli che la forza della Lega è proprio quella di ascoltare e lavorare per il territorio e tra la gente nel loro esclusivo interesse».