Andrea Smacchi (Pd): «Per il danno indiretto, oltre 4 milioni di euro per le aziende nei territori non direttamente colpite dal sisma». Ecco quali

PERUGIA – Oltre quattro milioni di euro da destinare alle aziende per i danni indiretti dopo il terremoto. Sono quelli che, fino al prossimo 31 maggio, anche le imprese del settore turistico, del commercio e dell’artigianato, nonché quelle che svolgono attività agrituristica operanti nelle aree fuori dal cosiddetto “cratere“ possono chiedere come contributo sul danno indiretto causato dal terremoto del 2016.

Lo annuncia il consigliere regionale Andrea Smacchi (Partito democratico) sottolineando che «le risorse finanziarie disponibili ammontano complessivamente a 8milioni 700mila euro di cui il 50 per cento saranno destinate esclusivamente alle imprese localizzate nei comuni del cratere, mentre il restante sarà concedibile alle imprese presenti negli altri territori umbri non direttamente colpiti dal sisma. Una strategia chiara – spiega – su ricostruzione e sviluppo, tesa a favorire con apposite risorse la ripresa del tessuto produttivo della nostra regione».
«I contributi – spiega Smacchi – potranno essere concessi a tutte quelle imprese che dimostreranno, in base a precisi parametri, di aver subito un decremento del proprio fatturato pari al 30 per cento. Si tratta di una boccata d’ossigeno – commenta – per tutte quelle attività operanti nel territorio umbro che, anche a seguito di una comunicazione mediatica a volte imprecisa, hanno registrato un danno economico ingente in termini di fatturato e presenze».