Situazione aggravata dal depotenziamento del progetto “Perugia città sicura”, secondo i sindacati

PERUGIA – Le procedure di conciliazione hanno dato esito negativo. A questo punto la via dello sciopero sembra sempre più probabile: i dipendenti della polizia locale del Comune di Perugia lamentano da tempo «forte carenza di organico, aggravata dal depotenziamento (circa due terzi in meno di finanziamento) del progetto “Perugia città sicura” e da un’organizzazione del servizio sempre più precaria», e il confronto tra organizzazioni sindacali (Fp Cgil, Fp Cisl, Uil Fpl e Confsal) e amministrazione del 12 aprile, in prefettura, non ha prodotto svolte decisive.

«A fronte di questa situazione insostenibile per gli operatori della sicurezza locale – affermano i sindacati – non sono arrivate dall’amministrazione comunale le risposte necessarie, per questo abbiamo deciso, di concerto con i lavoratori, di proclamare un pacchetto di ore di sciopero, le cui modalità saranno decise nelle prossime ore. Dispiace che l’amministrazione non abbia nemmeno preso in considerazione le nostre proposte sulla necessaria riorganizzazione del lavoro e sull’emergenza, risorse sempre più evidente nonostante, per altre voci di bilancio i soldi si trovino sempre».