A un anno esatto di distanza dal parto trigemellare di un’altra coppia, sempre all’ospedale di Perugia. Mamma e bambine stanno bene

PERUGIA – Triplo fiocco rosa all’ospedale di Perugia. Giovedì mattina Valentina, giovane mamma perugina, ha dato alla luce tre gemelline. Enorme la gioia, naturalmente, sua e del suo compagno, Nizar, di origine tunisina ma perugino di adozione, ormai in Italia da 15 anni.

«Quando mi hanno informato del parto di tre gemelline, mi sono ricordato che un caso analogo si era verificato esattamente un anno fa», le parole di Giorgio Epicoco, direttore della struttura di Ostetricia e Ginecologia del Santa Maria della Misericordia. Infatti Chloe (Kg 1,480), Emily (Kg 1,436) e Mia (Kg 1,648 ) sono nate lo stesso giorno, il 12 aprile, in cui l’anno scorso una coppia di Fabriano metteva al mondo tre gemellini, sempre nell’ospedale di Perugia. Un’incredibile coincidenza.

Valentina ha partorito prematuramente, a 32 settimane. Il parto è stato eseguito con taglio cesareo dalla equipe coordinata dal professor Sandro Gerli, assistito dalle dottoresse Elena Laurenti e Chiara Belli e dalle ostetriche Antonella Lettieri e Chiara Zullino. Pure nate pre termine, le bambine godono di buona salute e sono state ricoverate, a scopo puramente cautelativo nella struttura di Terapia Intensiva neonatale diretto dalla dott.ssa Stefania Troiani.

La gravidanza della notte scorsa, al pari di quella di un anno fa, è frutto di un concepimento spontaneo, che si verifica in percentuale inferiore al 2 per cento dei parti, mentre è più frequenti nella procreazione medicalmente assistita. I genitori gestiscono un’attività commerciale a Olmo di Corciano ed hanno già un figlio, Samuel, di due anni.

«Penso che prenderò coscienza della famiglia allargata in maniera esponenziale solo una volta che saremo tutti a casa – ha detto la mamma attraverso l’ufficio stampa dello ospedale –. In questi mesi di attesa assieme a Nizar abbiamo provato ad immaginare come ci organizzeremo nella crescita dei quattro figli, consapevoli che un conto sono i progetti ed un altro la realtà , comunque è certo che lui mi darà un aiuto concreto».