Niente Gelati d’Italia quest’anno: «Colpa del Comune»

Coppetta di gelato
Coppetta di gelato

Salta la manifestazione in programma dal 24 aprile al 1 maggio. E gli organizzatori minacciano: «Danni economici e di immagine, valutiamo il da fare. Potremmo anche portare altrove la kermesse»

ORVIETO (Terni) – Gli amanti del gelato che già si erano segnati la data sul calendario rimarranno a bocca asciutta: “I gelati d’Italia”, che da cinque anni accoglie a Orvieto la crème de la crème della tradizione artigiana di settore, stavolta non si farà.

Colpa della «inerzia collaborativa del Comune», a detta della M&C Marketing consulting. Che un anno fa aveva acquistato i diritti dalla precedente società organizzatrice e che, in una nota apparsa sul sito della kermesse, spiega: «Dalla fine dello scorso anno abbiamo concordato con l’amministrazione comunale di Orvieto le date e lo svolgimento dell’evento nel periodo tra la Festa della Liberazione e il 1° Maggio. Abbiamo portato avanti colloqui e accordi per tutti questi mesi, lavorando alla realizzazione dell’appuntamento, considerando anche i tempi ristrettissimi, ma oggi ci vediamo costretti a comunicare che l’evento non si farà».

Proseguono gli organizatori: «Da parte dell’amministrazione comunale non abbiamo, ad oggi, nessuna conferma ufficiale, nessuna delibera e autorizzazione che ci permetta di organizzare la manifestazione in maniera seria. Non abbiamo né il patrocinio, né l’autorizzazione per l’utilizzo del suolo pubblico, né i contributi necessari nonostante le ripetute telefonate e mail di richiesta e sollecito».

«Lo scorso 24 marzo – si legge ancora – abbiamo avuto l’ultima rassicurazione dal sindaco Germani che qualche giorno dopo la delibera relativa all’evento sarebbe andata in Giunta e che l’amministrazione si stava attivando per la ricerca di contributi garantendoci che entro martedì 27 marzo avremmo avuto tutti i documenti necessari per procedere. Ad oggi, ancora non abbiamo ricevuto nulla dal Comune di Orvieto».

«Stiamo valutando il da farsi – concludono – anche in riferimento alla sussistenza di un danno economico e di immagine per la mancata realizzazione dell’evento. In più, niente ci lega a Orvieto, per cui non escludiamo di portare I gelati d’Italia in un’altra sede».