#nessunotocchiilprof: dopo le aggressioni a scuola ora parlano i presidi

La cronaca racconta di violenze in classe e i dirigenti scolastici dell’Umbria lanciano un messaggio su Facebook, Instagram e Twitter

(riceviamo e pubblichiamo)
di Maria Marinangeli (IIS “Mazzatinti” di Gubbio)
per i dirigenti scolastici A.s.a.u.

PERUGIA – Scendono in campo i dirigenti scolastici umbri, per difendere la scuola pubblica dagli attacchi sempre più frequenti di genitori e studenti che, incuranti degli sforzi di inclusione, formazione ed educazione che l’istituzione rivolge ai suoi alunni, aggrediscono il sistema scolastico ormai quotidianamente.

Per questo i dirigenti umbri, riuniti sotto la sigla dell’A.S.A.U.,hanno deciso, compattamente, di aderire alla campagna spontanea #nessunotocchiilprof. che, nata sui social, si sta diffondendo in tutta Italia.
Dal pomeriggio di domenica 8 aprile tutte le bacheche facebook, ed i profili instagram twetter personali dei dirigenti umbri, e a seguire sulle home page dei siti istituzionali delle scuole umbre, porteranno il seguente messaggio:
«#nessunotocchiilprof.: In qualità di Dirigenti Scolastici Umbri – A.S.A.U. esprimiamo solidarietà e vicinanza agli insegnanti e a tutto il personale che le cronache, troppo spesso, raccontano essere aggrediti e ringraziamo tutti coloro che lavorano in ogni scuola per l’impegno quotidiano e insostituibile, profuso ogni giorno con competenza e dedizione, anche nelle situazioni più difficili, nei riguardi delle nuove generazioni che sono il futuro del nostro paese».

I dirigenti umbri, chiedono con forza una riappropriazione delle responsabilità di ciascuno, pena la deriva in un clima di maleducazione, sopraffazione, mancanza di rispetto che giungono talvolta a livelli di poca sopportazione.«Dal canto nostro – afferma la portavoce – l’impegno è massimo per difendere il ruolo educativo, formativo e inclusivo della scuola in un clima di collaborazione, trasparenza, serietà ma anche rispetto delle regole».