«Fa certamente onore questo impegno ma fino ad ora non è servito da stimolo ad alcuna delle altre 49 associazioni del territorio»

di Gino Goti

PERUGIA – Con l’intervento sulla piccola rotonda tra via Manzoni e via Cestellini e l’area verde di fronte al distributore di via Manzoni è continuato l’impegno della Pro Ponte per il taglio e il recupero della rigogliosa erba “frutto” di una stagione prodiga di pioggia e di un immediato e repentino aumento della temperatura. Il lavoro sulla più vasta superficie è stato però condizionato da auto, in regolare divieto di sosta proprio a ridosso del marciapiede, che hanno impedito una completa rasatura.

Gli automobilisti in transito rallentavano per sincerarsi, forse, che fossero veramente volontari e non operai del comune o dell’agenzia forestale regionale, ma nessuno si è fermato per offrire un aiuto, un’assistenza (anche morale). Fa certamente onore alla Pro Ponte questo impegno ma fino ad ora non è servito da stimolo ad alcuna delle altre 49 associazioni del territorio per rasare e ripulire dalle erbe le altre rotonde: in alcune l’erba è talmente alta che non consente una visibilità e quindi rende pericolosa la circolazione di pedoni, moto e autovetture.

Comincia ad essere preoccupante anche la crescita delle erbacce sul tratto di marciapiede lungo via Cestellini di fronte alla caserma dei Carabinieri e la piazza del mercato: cittadini e clienti sperano che anche quest’anno non si giunga alla fine di agosto a togliere questo poco invitante e civile aspetto di un tratto di strada che dovrebbe essere, forse, più curato di altri, se non altro per l’igiene richiesta da un luogo dove si vendono, soprattutto, ortaggi e altri generi commestibili.