L’appello dei residenti di Ponte San Giovanni: «Servono più telecamere»

Telecamere di sicurezza
Telecamere di sicurezza

Per garantire maggior controllo del territorio e sicurezza. La richiesta arriva dalla frazione più popolosa di Perugia

di Gino Goti

PERUGIA – Da anni gli abitanti di Ponte San Giovanni si dichiarano disponibili a collaborare con le istituzioni per individuare punti strategici dove installare un servizio di controllo con telecamere. La notizia di questi giorni delle 18 telecamere presenti a Ferentillo (TR) è commentata in modo favorevole dalla popolazione ponteggiana.

Ma c’è il solito e più attento cittadino a ricordare l’equazione imparata a scuola: «Se a Ferentillo che all’ultimo censimento contava circa 2mila abitanti, Ponte San Giovanni con i suoi circa 20mila dovrebbe disporre di 360 telecamere». Ora 360 sarebbe un problema anche sistemarle e controllarle. Ma i cittadini, riferendosi alla notizia di Ferentillo, ripropongono con urgenza questa necessità di controllare Ponte San Giovanni almeno nelle zone di accesso al paese e in quelle dove notoriamente si spaccia e si delinque.

Fin ad oggi, salvo aggiornamenti, sono in funzione solo quelle telecamere installate su iniziativa della Pro Ponte intorno all’istituto comprensivo Volumnio di Perugia 12 nella centralissima via Cestellini e sono previste agli ingressi di via Manzoni.