Il cinema? È autism friendly con il progetto Cinemanchìo

Peter Rabbit
Peter Rabbit

All’Uci di Perugia arriva “Peter Rabbit”, adattamento della serie televisiva Peter coniglio basata sul racconto di Beatrix Potter. L’iniziativa di Angsa Umbria: date e dettagli

PERUGIA – Arriva nelle sale cinematografiche dell’Uci Cinema di Perugia “Peter Rabbit”, il film a tecnica mista del 2018 diretto da Will Gluck. Si tratta di un adattamento cinematografico della serie televisiva Peter coniglio (Peter Rabbit), basata a sua volta sul racconto di Beatrix Potter. Il film sarà proiettato all’Uci di Perugia il 7 aprile, alle 11.30, all’interno del progetto Cinemanchìo, iniziativa autism friendly con adattamento ambientale per rendere fruibile la proiezione e la visione dei film anche a persone affette dal disturbo dello spettro autistico. Il prossimo sabato sarà quindi il momento per una “festa di civiltà”.

La formula con Cinemanchìo resta sempre la stessa: luci in sala non del tutto spente; i suoni leggermente più bassi della normale trasmissione cinematografica; la libertà di movimento in sala durante la proiezione; la possibilità di portare cibo specifico da casa. Il tutto a favore dell’accessibilità in una forma che, è bene sottolinearlo, è adatta a tutti i bambini perché consente loro la visione in un ambiente accogliente e libero.

Il progetto di cinema Autism Friendly è partito anche in Umbria, grazie alla disponibilità delle sale cinematografiche messe a disposizione da Uci Cinema, e all’impegno di Angsa (Associazione nazionale soggetti autistici). Con “Peter Rabbit” siamo già alla terza proiezione.Iil programma di film con adattamento di ambiente andrà avanti ogni domenica mattina.

Il Progetto Cinemanchìo è stato sviluppato per garantire a centinaia di migliaia di persone la partecipazione attiva e continuativa all’offerta culturale in Italia. Si tratta quindi di criteri che possono essere ideali per tutti i bambini e proprio per questo ci si aspetta una partecipazione ampia e condivisa. Cinemanchìo propone la resa accessibile grazie a tecnologie e sistemi di adattamento ambientale che consentano alle persone cieche, ipovedenti, sorde, ipoudenti e persone nello spettro autistico la visione dei film nelle sale cinematografiche.

Le esperienze e l’impegno di associazioni che operano nel settore dell’accessibilità, della promozione sociale, della produzione e della distribuzione cinematografica hanno permesso l’elaborazione di un progetto nazionale che metta a sistema un modello inclusivo su tutto il territorio nazionale. Un’iniziativa di enorme portata che consentirà all’Italia di raggiungere uno standard di assoluto valore nel campo dell’integrazione culturale e sociale.

Parte così da Perugia, dal cuore dell’Italia, l’idea di un cinema inclusivo, di una nuova forma della settimana arte, in un paese che cresce e allarga le sue braccia e la sua mente partendo dai protagonisti del domani: i bambini. Perché la cultura che non esclude è sempre un viaggio meraviglioso che crea benessere per tutti.