Approvata mozione che impegna la Giunta ad attivarsi nei confronti del Governo nazionale. La posizione dei consiglieri dem e riformisti

UMBRIA – I consiglieri regionali dei gruppi del Partito Democratico e dei Socialisti e Riformisti tornano sulla mozione approvata questa mattina in Assemblea legislativa sulla questione della conclusione dell’anno scolastico per i bambini non ancora vaccinati. Per i consiglieri di maggioranza l’ok a questo atto “non mette in discussione la validità dell’obbligo vaccinale introdotto dalla legge che sta dando i suoi frutti”.

(Acs) Perugia, 26 aprile 2018 – “La mozione approvata oggi in Assemblea legislativa sulla questione della conclusione dell’anno scolastico per i bambini non ancora vaccinati non mette in discussione la validità dell’obbligo vaccinale”. È quanto dichiarano i consiglieri regionali dei gruppi del Partito Democratico e dei Socialisti e Riformisti in merito all’atto approvato oggi in Aula (https://tinyurl.com/yde4uu26 (link is external)) che impegna la Giunta ad attivarsi nei confronti del Governo nazionale al fine di “richiedere una indicazione che possa permettere ai minori non in regola con le vaccinazioni, ma regolarmente iscritti e accettati, di poter giungere a conclusione dell’anno scolastico 2017/2018 senza interruzione della continuità educativa”.

Per i consiglieri Pd e SeR, infatti, con la mozione approvata oggi affronta “solo il tema di consentire il regolare svolgimento dell’anno scolastico, senza creare problemi soprattutto allo stato psicologico dei bambini non ancora vaccinati. Ma resta fermo il principio sancito dalla legge che, introducendo un obbligo, tutela in primo luogo i bambini più deboli che, per immunodeficienza o altre patologie, non possono vaccinarsi e rischiano, in tal modo, di contrarre malattie che ormai si pensavano debellate. La legge sta producendo i suoi frutti e rendere obbligatoria la vaccinazione dei bambini per la loro ammissione a scuola è una misura di civiltà a tutela della salute pubblica, sulla cui applicazione continueremo a vigilare. Si tratta – concludono i consiglieri Pd e SeR – di una normativa che sta raggiungendo, con l’Umbria tra le regioni battistrada, gli obiettivi prefissati, consentendo di superare la soglia del 95 per cento di popolazione vaccinata”