I lavori in Toscana, Umbria e Marche sono già stati appaltati: nel contratto anche l’installazione di sistemi anti effrazione

PERUGIA – Cinque milioni di euro. Tanto dovrà sborsare Anas per il ripristino e la protezione degli impianti in galleria e all’aperto in seguito a furti, oltre che per l’installazione (vedi mai che qualcuno volesse riprovarci) di appositi sistemi anti effrazione.

«Il contratto con l’impresa Engie servizi Spa, risultata aggiudicataria della gara d’appalto del lotto 3 è stato sottoscritto martedì 3 aprile. L’appalto – comunica l’ente -, del valore complessivo di 5 milioni di euro, è stato stipulato mediante procedura di accordo quadro di durata quadriennale e interessa le regioni Toscana, Umbria e Marche. I lavori aggiudicati sono parte di un appalto che riguarda l’intero territorio nazionale tramite una ripartizione in 8 lotti, per un valore complessivo di 60 milioni di euro».

Prosegue la nota: «Le procedure di appalto sono state attivate mediante Accordo Quadro della durata di quattro anni che garantisce la possibilità di dare il via ai lavori già programmati con tempestività, nel momento in cui questi vengono via via approvati, senza dover espletare ogni volta una nuova gara, consentendo quindi risparmio di tempo e maggiore efficienza. Nelle prossime settimane saranno eseguite le attività propedeutiche all’apertura dei cantieri».

«Le opere – conclude Anas – consentiranno l’esecuzione di importanti interventi di sistemazione degli impianti nelle gallerie e nelle relative pertinenze mediante sistemi anti-effrazione, al fine di impedire i furti di componenti delle installazioni, causa di danno grave al patrimonio e di possibile pregiudizio alla sicurezza della circolazione».