Appuntamento al teatro Cesare Caporali con uno spettacolo senza testo fisso, per una “affabulazione” in continua evoluzione

PANICALE (Perugia) – Francesco polvere di Dio, «uno spettacolo che cattura occhi, mente e cuore». È carico di aspettative il prossimo appuntamento al teatro Cesare Caporali quando sabato 21 aprile (alle 21) salirà sul palco l’attore Riccardo Tordoni.

Dopo innumerevoli repliche, concentrate soprattutto nei luoghi più suggestivi di Umbria e Marche, approda a Panicale lo spettacolo “Francesco polvere di Dio”, un lavoro in cui Tordoni mette tutto se stesso, recitando a braccio e dando prova di essere un grande affabulatore. «Per me – spiega lo stesso Tordoni, autore e interprete dello spettacolo – raccontare la storia di Francesco significa sostanzialmente metterla in relazione con la mia vita e in questo processo sperare che entri in relazione anche con la vita di altre persone. Quindi si può dire che io non racconti tanto la storia di Francesco, quanto la storia della mia relazione con la sua storia».
Tordoni guarda la storia del Poverello al presente, ovvero attraversa le vicende della sua vita avendo ben in mente che lui non sapeva che sarebbe diventato Santo, né che avrebbe fondato un Ordine. Inoltre Tordoni sceglie di non avere a disposizione un testo fisso, ma semplicemente di seguire un canovaccio. Ne scaturisce uno spettacolo, in due atti, in continua costruzione.

Sul palco l’artista è accompagnato dal chitarrista Paolo Ceccarelli e dalla cantante Simona Bianchi in quanto la presenza della musica è parte fondamentale e fondante della narrazione.
Lo spettacolo di sabato 21 aprile fa da anteprima a “Vogliamo leggere – Festival dei libri e delle storie” nei comuni di Panicale e Piegaro, inserito nell’ambito del Maggio dei Libri.
Lo stesso Tordoni giovedì 26 aprile alle ore 18 presso la Biblioteca Ulisse di Tavernelle
presenterà il libro “Francesco polvere di Dio”, trasposizione dello stesso spettacolo teatrale.

Gabriele Riccardo Tordoni si è formato alla Civica scuola d’arte drammatica Paolo Grassi di Milano. In teatro ha lavorato, tra gli altri, con Marco Paolini, Giampiero Solari e Gabriele Vacis. Dal 1995 gira l’Italia come attore, autore, regista. Lo spettacolo «Francesco polvere di Dio» lo porta, da Gubbio dove vive, dovunque lo chiamino a raccontare il santo di Assisi.