Gara di solidarietà per un perugino entrato in coma mentre è all’estero per lavoro. «Si doveva sposare. Urgentissimo farlo tornare a casa, aiutiamo la famiglia»

PERUGIA – «Un nostro giovane amico concittadino Luca Presciutti si trova a Bangkok, capitale della Thailandia, dove lavora, è ora ricoverato in stato di coma gravissimo, per una emorragia cerebrale, in un ospedale locale. Madre e fratello sono riusciti a raggiungerlo con grandi difficoltà e non hanno mezzi sufficienti per assisterlo. È urgentissimo farlo rientrare in Italia dove secondo pareri medici potrebbe avere delle speranze».

Inizia così il messaggio che da venerdì gira sui social network per aiutare Luca, il giovane entrato in coma e che, come raccontano alcuni suoi parenti, si sarebbe dovuto sposare a breve con una ragazza thailandese con cui è fidanzato da tempo.
«La procedura di rientro – prosegue l’appello -, oltre che essere complicata in sé, è costosissima, al di sopra delle possibilità familiari – circa 20.000 euro, solo per il trasporto aereo e assistenza in volo – Non ci sono supporti o interventi pubblici da parte dell’ambasciata o del governo italiano. Vogliamo creare una catena solidale, per aiutare la famiglia, tra coloro che lo conoscono e chi, anche senza conoscenza, ne ha la possibilità. Vi preghiamo con tutto il cuore, è l’unica opportunità per Luca di avere anche una minima possibilità di sopravvivenza. Grazie. Gli Amici di Luca.
Per chi volesse fare un’offerta:
Numero della carta UNICREDIT
intestata a Matteo Presciutti:
5264 3092 3383 5789
Iban: IT95R 02008 32974 001504169091
Per offerte dall’estero: UNCRITMXXX
Per informazioni: matteopresciutti@gmail.com».

Intanto, tanti amici si sono mossi: per esempio – come si legge sul profilo Facebook di Nicola Parrini – parte dell’incasso dell’Umbria Streetfood Parade in programma domenica 22 dalle 12 alle 15 allo stadio Curi sarà devoluto a questa causa.