Da un’azienda di Bastia un aiuto per la diagnosi del tumore alla prostata

Il metodo di misurazione precoce si chiama iXip ed è stato presentato all’associazione degli urologi operanti negli ospedali a gestione privata

BASTIA UMBRA (Perugia) – Un metodo di misurazione precoce della salute della prostata che fornisce la probabile presenza di un cancro e può evitare così di ricorrere a pratiche più invasive, come le biopsie, qualora si riscontrino determinati valori. Si tratta di iXip, un indice diagnostico che aiuta a distinguere il tumore alla prostata da patologie benigne come l’ipertrofia o l’infiammazione, con un semplice esame di laboratorio, l’analisi del sangue.

Questo moderno diagnostico medico, di cui è concessionaria l’azienda S&R Farmaceutici di Bastia Umbra, è stato presentato al Comitato esecutivo di Urop, associazione che riunisce gli urologi che operano negli ospedali a gestione privata, nel corso di un incontro nella sede della S&R Farmaceutici. Ad oggi esistono anche altri esami di laboratorio che permettono di distinguere il tumore della prostata dalle altre patologie benigne, tra cui il Phi, Pca3, il 4 K score, così come la rilevazione dei valori di Psa (antigene prostatico specifico) nel sangue, o la Risonanza magnetica multiparametrica.

«iXip – ha spiegato Giammario Piras, capo business development di S&R e project leader di iXip – non nasce per sostituirsi al Psa o ad altre indagini diagnostiche ma per completare l’accuratezza nella diagnosi; iXip intercetta un bisogno dell’urologia italiana, perché il tumore della prostata è il più importante tra i maschi adulti. Il medico ha immediatamente una stima potenziale dell’aggressività del tumore e può pianificare tempestivamente le strategie terapeutiche per il proprio paziente». Attualmente, infatti, l’urologo che si trova di fronte un paziente con sintomi riferibili a una patologia prostatica o che voglia sottoporsi a uno screening per il tumore della prostata si deve sottoporre anche a esami spesso ‘sgradevoli’ come l’esplorazione digito-rettale o l’ecografia prostatica transrettale.

«La S&R Farmaceutici – ha dichiarato il presidente di Urop Angelo Porreca – ci ha colpito per la sua dinamicità e praticità, certamente avremo modo di collaborare. Insieme abbiamo potuto analizzare i percorsi, la validità e le criticità di questo test per la diagnosi precoce del carcinoma prostatico e capire come iXip ci potrà permettere di evitare tante biopsie e procedure invasive inutili ai nostri pazienti».

Ad intervenire all’incontro, oltre ai vertici di S&R farmaceutici (il presidente Romolo Rossi, il vicepresidente Silvia Rossi, l’amministratore delegato Mauro Dionigi, il direttore generale Lucio Leonardi), anche Stefano Pecoraro, presidente del Congresso nazionale Urop. Il tredicesimo si terrà a Salerno, dal 24 al 26 maggio, e vedrà la partecipazione dell’azienda bastiola.

«Il Congresso nazionale – ha affermato Pecoraro – per noi rappresenta il momento cruciale di ciò che si è fatto in un anno di attività associativa. Verterà su ciò che si è fatto in ambito clinico, ambulatoriale e non, e sarà dedicato in parte all’attività chirurgica e in parte a quella convegnistica con workshop dedicati alle varie patologie. S&R sarà presente nella sessione dedicata all’ipertrofia prostatica benigna e alle cistiti vaginali femminili».