Perugia, ottava edizione della giornata di sport promossa dall’Unione parkinsoniani. In gara anche l’indomabile Leonardo Cenci

PERUGIA – Per l’ottavo anno consecutivo l’Unione parkinsoniani Perugia ha organizzato una giornata di attività sportiva per richiamare l’attenzione del mondo della assistenza sanitaria  e della società civile sui malati di Parkinson. La manifestazione, che si è tenuta il 25 aprile, ha ricevuto il patrocinio del Comune di Perugia e dell’Azienda ospedaliera di Perugia

Gli organizzatori si propongono da sempre di ribadire che si può  migliorare la qualità della vita di chi ne soffre, non solo con le terapie farmacologiche ma adottando sani stili di vita e praticando attività fisica.
Alla manifestazione che si è svolta nell’area di Pian di Massiano hanno partecipato 920 persone tra atleti e amatori, un centinaio hanno corso una maratona di 8,7 chilometri mentre la maggioranza degli iscritti ha svolto attività meno impegnative, camminate di 7 e 2 chilometri, oltre a una gara di 24 chilometri in mountain bike.

Ad arricchire la manifestazione, la partecipazione di giovani atleti provenienti da altre regioni, tra cui Giulio Maldacea (ha partecipato alla 24 km con la mountain bike) e Stefania Lavore (7 km nordic walking ), anche loro portatori di un messaggio di speranza per chi affronta da anni le conseguenze della malattia di Parkinson.
«Il bel tempo ha sicuramente favorito la nostra speciale mini olimpiade, ma a rendere importante l’evento è stato il lavoro svolto dai volontari dell’associazione a favore dei tanti pazienti – ha detto Elisa Marcaccioli, coordinatrice dell’ottava edizione della manifestazione  – . L’interesse di questa iniziativa cresce non solo tra i nostri associati e pazienti, ma anche i familiari hanno riscontri positivi. Quanto alle istituzioni – ha sottolineato Marcaccioli – hanno appoggiato pienamente l’evento cogliendo  l’importanza della socializzazione per i malati di Parkinson. Il fine non è certo quello di stabilire record o realizzare imprese faticose, quanto quello di diffondere la cultura che una costante attività fisica arrechi vantaggi a chi soffre di questa malattia».
Proprio per rafforzare questo messaggio gli organizzatori hanno invitato a partecipare alla maratona il testimonial più importante, Leonardo Cenci, che si è presentato puntualissimo ai nastri di partenza, con l’energia di sempre, trasmettendo valori importanti di sostegno ai pazienti affetti da una malattia degenerativa quale è considerato il Parkinson.

Leonardo Cenci alla Parkinson's Run