POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | Tutti d’accordo sul magistrato. Risolto il caso Terni. Alessia Minniti a Corciano e Annalisa Mierla in corsa per Umbertide le ultime novità. Il rebus Passignano

di Marco Brunacci

PERUGIA – Il summit del centrodestra è terminato da qualche ora con qualche importante disco verde. Via libera intanto a De Augustinis, magistrato, come candidato sindaco del centrodestra unito a Spoleto. Problema risolto a Terni, ma lo avevamo già più volte detto. Latini della Lega, sulle picche e sulle spade di Salvini, corre da sindaco in pectore con il sì di tutti.

A Corciano la novità più nuova: Alessia Minniti, moglie di Jack Sintini. Conferme per Todini a Trevi, quasi conferma per Gareggia a Cannara (ma sembra fatta). A Passignano in bilico ancora Ermanno Rossi, sindaco uscente. Il giudizio della coalizione è questo: ha fatto bene nel suo mandato. L’idea della Lega segna un distanza dagli altri: gradirebbe un suo passo indietro. Pausa di riflessione già iniziata. Si decide nella prossima riunione.
A Umbertide non tutti suonano lo stesso strumento: la Lega ha un candidato, ma la coalizione ritiene che serva una figura che unisca sensibilità diverse per far cadere un’altra Stalingrado dell’Umbria e dare un colpo da ko alla sinistra di governo umbra che vive di allori del passato. Un nome? Donna, amica di Romizi, capace di togliere argomenti (e voti) anche alla più moderata delle liste del centrosinistra spaccato (Umbertide cambia). E questo è di fatto l’identikit di Annalisa Mierla.