Basket, l’Umbria sul podio in nome della legalità

La squadra umbra al terzo Torneo nazionale forense
La squadra umbra al terzo Torneo nazionale forense

A Reggio Emilia il terzo Torneo nazionale forense in ricordo delle vittime degli omicidi nel tribunale di Milano. Il gruppo di magistrati e avvocati che ha conquistato il secondo posto

REGGIO EMILIA – Un torneo di basket tra giuristi, magistrati e avvocati come occasione per inviare un messaggio sul senso di legalità e in omaggio alle vittime di omicidi e aggressioni nei palazzi di giustizia. Un modo per ricordare il terzo anniversario della morte del giudice Fernando Ciampi e dell’avvocato Lorenzo Alberto Claris, uccisi – insieme a una terza persona – il 9 aprile 2015 da Claudio Giardiello all’interno del palazzo di giustizia di Milano.

«Tre anni fa, nel giorno in cui si teneva il processo penale a suo carico per bancarotta – ricordano gli organizzatori -, un uomo riuscì ad entrare armato di pistola dento il Tribunale di Milano e a sparare al suo ex avvocato che doveva testimoniare, al suo coimputato ed infine al giudice che si era interessato al fallimento della sua società. Ci furono altri due feriti. Un fatto di straordinaria gravità (purtroppo non del tutto isolato nel suo genere: si vedano i fatti accaduti pochi mesi fa presso il Tribunale di Perugia con l’accoltellamento di due giudici civili – Umberto Rana e Francesca Altrui, ndr) che appunto da tre anni abbiamo deciso “di non dimenticare”. In un modo particolare ovvero riunendo la comunità dei giuristi, avvocati e magistrati, intorno ad una competizione sportiva (un torneo di basket). Con lo scopo di far sentire la nostra vicinanza ai parenti delle vittime. Con l’ambizione di lasciare alla comunità che ogni anno ospita il torneo un messaggio unitario sul senso della legalità e sul lavoro di chi la pratica».

Insomma, un torneo da ben dodici squadre dalle importantissime motivazioni e che, tenuto a Reggio Emilia, ha visto la rappresentativa umbra arrivare addirittura al secondo posto, dopo una cavalcata straordinaria canestro su canestro. L’Umbria, dopo aver battuto anche i padroni di casa di Ius Emilia 80-77 (con un tiro da 3 punti allo scadere di Gabriele Burlarelli), ha ceduto in finale 59-68 contro la favorita Santa Maria Capua a Vetere (che ha visto tra le sua fila anche giocatori di serie A). A portare l’Umbria sul podio sono stati Gabriele Burlarelli, Franco Bettini, Carlo Cornicchia, Gabriele Fagioli, Federico Falfari, Francesco Gatti, Sergio Gherardelli, Paolo Micheli, Gabriele Minelli, Francesco Narducci, Marco Piazzai, Matteo Giuseppe Silvestri, Fabrizio Spinelli (capitano) e Paolo Giuseppe Vadalà.
Anche un altro giocatore ha tenuto alto il nome dell’Umbria: il magistrato Sergio Sottani arrivato terzo con la squadra delle Marche. Un plauso particolare a Franco Bettini, Francesco Gatti e Fabrizio Spinelli, organizzatori della squadra assemblata in soli due mesi rispetto alle altre compagini che giocano ormai insieme da alcuni anni

La squadra umbra al terzo Torneo nazionale forense 2
La squadra umbra al terzo Torneo nazionale forense