La cerimonia per il vice brigadiere a cui è intitolata la caserma. Il sindaco Proietti: «Un concorso per studenti sulla vita dell’eroe»

ASSISI (Perugia) – Assisi ricorda Enzo Rosati, ucciso in un conflitto a fuoco a 26 anni. Lunedì mattina, alla presenza del comandante della Legione carabinieri Umbria, Gen. B. Massimiliano Della Gala, e del comandante provinciale, Col. Giovanni Fabi, i carabinieri hanno reso onore al vice brigadiere Enzo Rosati, Medaglia d’oro al valor civile, morto il 17 aprile 1988, a Castel Madama in provincia di Roma e a cui è intitolata la caserma sede della Compagnia carabinieri di Assisi. Proprio qui si è svolta la cerimonia, dopo un momento iniziale di raccoglimento sulla tomba sita nel cimitero di Armenzano.

Alla presenza della mamma del militare defunto, Ada Pompei, del fratello, Omero Rosati, del sindaco di Assisi, Stefania Proietti, dei familiari delle altre Medaglie d’oro della provincia di Perugia, delle autorità militari e civili della città serafica, di tutti i comandanti delle Stazioni carabinieri del territorio, di una rappresentanza del Cobar CC Umbria e di un folto numero di bambini delle scuole elementari, è stata deposta una composizione floreale ai piedi del busto bronzeo commemorativo dell’eroe, sito nell’atrio della caserma.
Dopo i discorsi ufficiali delle massime autorità, i ragazzi hanno effettuato una visita guidata al Comando Compagnia, mentre i presenti si sono spostati nella Basilica Inferiore di San Francesco dove è stata celebrata una messa da monsignor Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi, e dal cappellano militare dei carabinieri dell’Umbria, Don Nicholas Hedreul.
Ricorrendo il trentennale dalla morte, il sindaco di Assisi ha annunciato di voler indire un concorso sulla vita dell’eroe, militare cittadino assisano, da estendere a tutte le scuole di Assisi, proprio come avvenne tanti anni fa ed a cui partecipò, vincendo il primo premio, lei stessa, allora studentessa delle scuole medie.
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