Amelia, via i cedri del Libano: «Motivi di sicurezza». Saranno sostituiti da piante autoctone

Proietti Scorsoni: «Riequilibrare la presenza del verde»

AMELIA (Terni) – «Motivi di sicurezza»: per questo l’amministrazione comunale di Amelia ha recentemente ordinato e abbattuto quattro cedri del Libano nella frazione di Porchiano del Monte. I cedri, adiacenti a via Carlo Alberto, erano deteriorati e presentavano probabili rischi per l’incolumità dei cittadini. A comunicarlo è l’assessore ai Lavori pubblici e all’Ambiente, Avio Proietti Scorsoni, che ha coordinato le operazioni iniziate alcuni giorni fa.

«Il loro abbattimento è stato necessario per garantire la sicurezza pubblica – spiega – ed è stato eseguito, anche su segnalazione di alcuni cittadini, dopo controllo e relazione dell’agronomo incaricato e su autorizzazione paesaggistica della Sovrintendenza trattandosi di zona vincolata». Sempre l’assessore informa poi che al posto degli alberi eliminati saranno impiantate specie autoctone con caratteristiche vegetative tali da non riproporre le problematiche generate dalle piante precedenti.

«Abbiamo già preso contatti con l’agenzia forestale per reperire un numero sufficiente di alberi – continua – sia per la frazione di Porchiano che per le altre, a conferma che la cura del verde, specialmente nelle zone urbanizzate, sta particolare a cuore al Comune. Tuttavia la presenza, importante, di alberi non può essere prevalente rispetto alla pubblica incolumità, quando ne ricorrano le probabilità di rischio».