Volley, la Sir perde a Ravenna e ora si gioca tutto allo spareggio

Bunge Ravenna - Sir Safety Conad Perugia Foto: Michele Benda
Bunge Ravenna - Sir Safety Conad Perugia Foto: Michele Benda

FOTO | Perugia cade al tie break contro una Bunge che «ha giocato meglio». Per arrivare alla semifinale scudetto al PalaEvangelisti si deve solo vincere

RAVENNA – La Sir Safety Conad Perugia sbanda in gara 2 e cade al tie break al Pala De Andrè di Ravenna con i padroni di casa che si impongono con merito e rimandano a gara 3 il verdetto su chi accederà alla semifinale scudetto.

Si gioca domenica 25 al PalaEvangelisti alle 18 e Perugia potrà e dovrà far valere il vantaggio del fattore campo costruito durante la regular season.
E dovrà ovviamente giocare meglio Perugia, apparsa poco continua stasera nei vari fondamentali. Sono andati a strappi i Block Devils, con momenti di buona qualità alternati a delle pause. Soprattutto la Sir safety Conad non ha inciso in fase break, come invece è solita fare. A partire dal servizio (7 ace, ma anche 27 errori), passando per il muro (9 i punti diretti, ma anche spesso fondamentale contro cui Ravenna ha potuto e saputo giocare) e finendo con il contrattacco dove a volte gli attaccanti non sono riusciti a capitalizzare il lavoro fatto dalla seconda linea.
Ne ha approfittato, e vinto con merito, una Ravenna trascinata da Buchegger (33 punti) e con Raffaelli che non ha fatto rimpiangere il titolare Marechal in posto quattro.
«Questi sono i playoff, niente da dire – dicono dalla Sir Safety Conad – . Le partite si giocano non solo con la tecnica ma anche con i nervi ed il carattere e stasera Ravenna è stata brava. Un altro trucco dei playoff è quello di resettare subito e questo dovranno fare i Block Devils. Mercoledì si gioca l’importantissimo ritorno dei Playoff 12 di Champions League con Ankara e sarà importante concentrarsi solo e soltanto su quella partita per staccare il biglietto per il turno successivo. Poi verrà gara 3 con Ravenna. Un passo alla volta con cuore caldo e testa fredda».

I COMMENTI

Fabio Soli (Bunge Ravenna): «Una serata da ricordare per Ravenna e per questi ragazzi. Abbiamo giocato alla pari con una squadra come Perugia e vinto una partita forse non bellissima, ma con tante emozioni. Complimenti davvero ai miei ragazzi che hanno realizzato un sogno. Avevamo l’obiettivo di portare ad Ankara qualcosa da questa partita e lo abbiamo fatto alla grande dimostrando che con il gruppo e la capacità di soffrire si può fare qualcosa di fantastico».

Massimo Colaci (Sir Safety Conad Perugia): «Hanno giocato meglio di noi, c’è poco da dire. Sono stati più presenti in battuta nei momenti decisivi dei set ed hanno vinto meritatamente. Si va a gara 3, una partita da dentro o fuori, ma così sono le partite dei playoff. Quando l’avversario gioca meglio bisogna dar merito senza fare drammi. Resettiamo e pensiamo a domenica».

IL TABELLINO

BUNGE RAVENNA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 3-2

Parziali: 20-25, 25-23, 27-25, 29-31, 15-12

BUNGE RAVENNA: Orduna 3, Buchegger 33, Diamantini 8, Georgiev 6, Poglajen 12, Raffaelli 15, Goi (libero), Vitelli, Gutierrez 1, Pistolesi, Marchini. N.e.: Marechal. All. Soli, vice all. Parisi.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 1, Atanasijevic 18, Podrascanin 9, Anzani 7, Zaytsev 15, Berger 17, Colaci (libero), Della Lunga, Shaw. N.e.: Russell, Ricci, Cesarini (libero), Andric, Siirila. All. Bernardi, vice all Fontana.

Arbitri: Sandro La Micela – Dominga Lot

LE CIFRE – RAVENNA: 33 b.s., 6 ace, 51% ric. pos., 24% ric. prf., 48% att., 9 muri. PERUGIA: 27 b.s., 7 ace, 45% ric. pos., 27% ric. prf., 46% att., 8 muri.