Arma detenuta illegalmente. Nei guai un 44enne di Colombella che si è difeso: «Era di mio zio deceduto»

PERUGIA – A chiamare la polizia è stato il convivente di una donna il cui figlio, sotto l’effetto di alcol secondo quanto riferito dalla polizia, si era barricato in casa e rifiutava di aprire la porta. All’arrivo degli agenti l’uomo, un perugino del 1974, residente a Colombella, ha spiegato di non voler più ospitare la madre e il compagno nella propria abitazione.

Dalle verifiche degli agenti, però, l’uomo è risultato in possesso di un vecchio fucile mai denunciato (quindi detenuto in modo del tutto illegale), a suo dire di proprietà dello zio deceduto: fucile sequestrato, e proprietario denunciato per detenzione abusiva di armi.