Ruba cellulari in treno: arrestato e costretto a pagare una multa

La polizia ferroviaria di Foligno
La polizia ferroviaria di Foligno

Foligno, operazione della polizia ferroviaria che ha recuperato la refurtiva

FOLIGNO (Perugia) – Un padre chiama la polizia ferroviaria di Foligno per il furto del cellulare subito dal figlio su un treno diretto a Milano.

Immediatamente sono scattate le attività di indagine: con la collaborazione del personale Trenitalia in servizio a bordo treno e l’ausilio del sistema di videosorveglianza della stazione di Foligno, gli agenti della Polfer hanno stretto il cerchio su un sospettato, un cittadino straniero visto scendere dal medesimo treno e poi identificato per un 26enne nigeriano residente fuori regione.

Da qui è iniziata una ricerca a largo raggio dello straniero da parte delle pattuglie della Sezione coadiuvate da un agente alla sala regia della videosorveglianza, coordinati dalla procura della Repubblica di Spoleto. Tale sinergia ha consentito di bloccare l’uomo appena sceso da un altro convoglio diretto ad Ancona.
La perquisizione eseguita immediatamente nei suoi confronti ha permesso di rinvenire oltre al cellulare del giovane viaggiatore del primo treno anche altri due telefonini risultati rubati sul treno da cui era appena sceso.

Polfer 21 marzoPer il 26enne è scattato l’arresto in flagranza di reato per furto pluri-aggravato, convalidato dal Tribunale di Spoleto che lo ha condannato alla pena di mesi 10 di reclusione e 300 euro di multa.
Al nigeriano è stata inoltre comminata la sanzione amministrativa prevista dalle norme ferroviarie poiché sprovvisto di biglietto.
La refurtiva recuperata è stata restituita ai legittimi proprietari.