Tragedia sfiorata: aveva acceso tre bracieri per scaldarsi. A dare l’allarme è stato il figlio

MAGIONE (Perugia) – Tragedia sfiorata a Magione, nella serata di mercoledì. I vigili del fuoco del comando provinciale di Perugia sono intervenuti in località Vallupina, dove una donna, chiusa in casa, non rispondeva al figlio ai richiami del figlio.

È stato proprio lui a chiamare i soccorsi, insospettito anche da «un cattivo odore» che i caschi rossi poi scopriranno essere monossido di carbonio. Nella casa c’erano infatti tre bracieri, accesi forse per scaldarsi, e, come appurato durante la bonifica, anche una buona quantità di gas tossico. La donna è stata tratta in salvo dai vigili del fuoco, che prima di affidarla alle cure del 118, le hanno somministrato ossigeno. Sul posto anche i carabinieri della stazione locale.